Writers

"Un tavolino a quattro gambe" per salvare la città dal groviglio di scritte che si sovrappongono sui muri e che non hanno nulla di artistico, quattro momenti per fare "pace" con i graffitari. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha firmato un patto con due delle principali associazioni di writers, nel quale sono contenute alcune regole che servono a garantire la legalità, senza però, limitare la creatività.

I writers riconosciuti colpevoli di aver imbrattato i muri della Capitale potranno scontare la loro pena anche pulendo gratuitamente. Lo annunciano in una nota Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza urbana del Comune di Roma e Giorgio Ciardi, delegato del sindaco alle politiche per la sicurezza che hanno firmato un protocollo d'intesa con il Ministero della Giustizia, Dipartimento Giustizia Minorile.

Niente sconti per chi sporca le strade, per chi imbratta i muri e per chi lascia i volantini sui tergicristalli delle macchine. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha firmato tre ordinanze con le quali si prevedono multe salate per i trasgressori che arrivano fino a 500 euro.