Torneo delle Regioni

Con una grande festa di sport, davanti ad un pubblico festante sia a Domodossola che a Verbania, si è conclusa la 49^ edizione del Torneo delle Regioni che ha visto sfidarsi per oltre una settimana sui campi delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola le rappresentative Juniores, Allievi e Giovanissimi di tutti i Comitati regionali della Lega Nazionale Dilettanti.

Si è conclusa oggi la prima fase del Torneo delle Regioni, salvo la Juniores che recupererà nel pomeriggio di domani la gara contro la Puglia rinviata per l'epidemia di influenza intestinale che aveva colpito la selezione di Mutalipassi. Ecco il resoconto agro-dolce di questa quinta ed ultima giornata.

Come al solito abbiamo dovuto smentire anche i detti più antichi. E allora, per la prima volta forse nella storia: non c'è stato due senza tre. La quarta giornata del Torneo delle Regioni, che ci proponeva come avversario l'Umbria, ha presentato un conto tutto sommato amaro: due vittorie, di cui una decisiva ed una utile solo alle statistiche, ed una sconfitta che rischia di escludere la selezione Juniores dalla competizione. Procediamo per ordine.

Doveva essere una giornata dedicata al riposo, alla visita di Stresa e alla socializzazione con le altre selezioni. Sono state, invece, ore di sgomento, preoccupazione e grande apprensione. Fernando Arcese, dirigente accompagnatore della Rappresentativa Giovanissimi, è stato colto da un infarto, che ne ha costretto il ricovero immediato nell'ospedale “Castelli” di Verbania. Tutto è accaduto nella mattina di ieri, intorno alle ore 11, sotto gli occhi attoniti dei ragazzi e di gran parte dello staff che ha accompagnato il Ct Maurizio Rossi in questa avventura piemontese.

Sta meglio. Le condizioni di salute di Fernando Arcese, dirigente accompagnatore della selezione del Lazio Giovanissimi, colpito da un infarto nella giornata di martedì (per leggere cosa è accaduto clicca qui), continuano a migliorare. A riferirlo è il dottor Guerino Carnevale, uno dei medici che ha salvato la vita al dirigente laziale, appena rientrato in albergo dopo la visita al “Castelli” di Verbania.

Si ferma ad un passo dalla gioia l'avventura delle ragazze laziali, sconfitte in finale dall'Umbria al Pala Evangelisti di Perugia. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul risultato di 1 - 1, nella ripresa l'Umbria dilaga grazie alla Pinto Dias, autrice di una tripletta che spegne definitivamente i sogni della formazione guidata da Cinzia Benvenuti. Lazio, tra l'altro, anche sfortunato per aver colpito due pali (uno sullo 0 - 0 ad inizio gara e l'altro sul 2 - 1 per l'Umbria).

Non poteva esserci vittoria più amara per gli Allievi del Lazio. Proprio nella giornata in cui la formazione di Roberto Dagianti era tornata a convincere sotto il profilo della prestazione, conquistando anche i suoi primi tre punti, puntuale è arrivata la mazzata:la Lombardia ha battuto anche l'Umbria portandosi a punteggio pieno al comando del girone. La nostra Rappresentativa, anche in caso di parità di punti sarebbe comunque eliminata in virtù del ko nello scontro diretto. Mancano ancora due gare, ma per il Lazio il Torneo delle Regioni finisce qui.

Il Lazio Juniores è andato ko, ma non sul campo. Non è stata la Puglia, la Lombardia o il Molise a superare i ragazzi di Mutalipassi, ma un aggressivo virus intestinale, che durante la notte si è abbattuto sull'intera rosa e gran parte dello staff tecnico. A letto, infatti, sono rimasti ben quindici ragazzi su venti, oltre al fisioterapista Gioacchino Tesoro e al dottore Guerino Carnevali.

Vittoria, sconfitta e pareggio. Sulla ruota del Lazio sono usciti tutti e tre i risultati possibili. Inizia nel migliore dei modi l’avventura della Rappresentativa Giovanissimi in questo 49° Torneo delle Regioni. Grazie alle reti di Macaluso e Pacciardi, la squadra di Rossi rimonta e ribalta l’iniziale vantaggio della Lombardia e conquista la sua prima pesantissima vittoria. È andata invece meno bene, anzi, molto male, agli Allievi che, scesi in campo subito dopo, hanno dovuto chinare il capo sempre di fronte alla Lombardia.