di Francesco Curreri
Era la stagione 2007/2008 quando il Tavolara del rampante patron Giovanni Antonio Pitta si affacciava per la prima volta nel campionato Interregionale. Una società dai più sconosciuta ma che si presentò subito forte, conquistando in questi ultimi anni il rispetto da parte di tutte le dirette avversarie.
La lotta contro le capolista. Il Tavolara infatti in questi ultimi tre anni contese fino alla fine il titolo all’Isola Liri, alla Villacidrese e poi lo scorso anno al Fondi, qualificandosi sempre nelle zone alte della classifica e conquistando i play off. Strano vederla invece oggi all’ultimo posto solitario della classifica, un destino forse segnato già dall’inizio della stagione. E dire che qualche settimana fa, quando l’ultimo posto era occupato dal Castiadas, sembrava quasi che il miracolo smeraldino potesse davvero arrivare. I risultati erano cominciati ad arrivare ed il leone isolano aveva ripreso a ruggire. Poi invece la disperazione. Il Tavolara che scende di nuovo a 24 punti e, colpa di un calendario che dire ostico sarebbe poco, gli spettri della retrocessione che tornavano ad annidarsi sulle spalle del patron Pitta che, in tutto questo, risulterebbe dimissionario da tempo.