Tavecchio

Con una grande festa di sport, davanti ad un pubblico festante sia a Domodossola che a Verbania, si è conclusa la 49^ edizione del Torneo delle Regioni che ha visto sfidarsi per oltre una settimana sui campi delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola le rappresentative Juniores, Allievi e Giovanissimi di tutti i Comitati regionali della Lega Nazionale Dilettanti.

Due anni dopo la tragedia del S. Anna in cui morì Alessandro Bini, il giovane calciatore di 14 anni entrato in campo per vivere una giornata da protagonista e uscito senza vita per colpa dell’incuria umana e di un rubinetto posto a ridosso della linea laterale del campo, il 2 febbraio non è un giorno qualsiasi: per questo abbiamo voluto dedicare l’edizione odierna al ricordo di Ale e agli interventi che le istituzioni civili e sportive devono mettere in opera per garantire ai nostri giovani, il diritto di fare sport in ambienti sicuri.

Carlo Tavecchio, Giancarlo Abete, Melchiorre Zarelli

Una storia lunga 100 anni. Quella del calcio laziale che oggi ha celebrato il suo primo secolo di attività dalla fondazione della prima struttura chiamata a gestire il calcio della nostra regione: era l’ottobre 1909 quando la Figc istituiva la base del comitato regionale, chiamato a regolamentare l’attività di tre club (Fortitudo, Podistica Lazio e Juventus Roma, dopo si sarebbe aggiunta la Roman), più tanti altri che, per l’insostenibilità di costi, disputavano solo gare amichevoli (Cassino, Sora, Viterbo e tante altre).