Lunedì ,15 Febbraio 2010
 

Viareggio Cup, trionfa la Juventus: quattro a due contro l'Empoli con tripletta di Ciro Immobile

Alla fine, come previsto, ha trionfato la Juventus. Sesta finale in otto anni, quinto trionfo in altrettanto tempo, i bianconeri non hanno permesso all’Empoli di prendersi la rivincita dopo il ko nella finale 2007 contro l’Inter. Un solo protagonista nel torneo juventino e nella Viareggio Cup: Ciro Immobile, che con la sua decisiva tripletta (la seconda personale in questa edizione) nella finalissima ha raggiunto quota 10 reti, ed oltre ad aver vinto il titolo di capocannoniere ha pure battuto il record di gol in una edizione, superando quello di 8 dell'ex compagno di squadra Daud (che le realizzò nella scorsa vincente edizione) e di Banchelli (con la Fiorentina nel 1992). Immobile, che nella finale dello scorso anno vinta 4-1 con la Sampdoria realizzò una doppietta, è anche il primo giocatore ad aver firmato una tripletta nella finalissima. Ma il promettentissimo centravanti di Torre Annunziata non si è fermato qui andando ad eguagliare anche il record di gol complessivi al torneo di Viareggio. Questo speciale primato apparteneva solo a Renzo Cappellaro (classe 1937) che negli anni 50, disputando 4 edizioni consecutive dal 1953 al 1956, con la maglia del Lanerossi Vicenza realizzò 14 gol. Gli stessi messi a segno dal numero nove 9 della Juve,, il quale però li ha collezionati in sole 2 edizioni (4 nella scorsa del 2009 ed i già citati 10 in quella attuale del 2010). Una standing ovation per lui e per tutta la squadra di Bruni, che ha aggredito la finale con la grinta necessaria per mettere in crisi un avversario come l’Empoli, apparso un po’ stanco dopo aver battuto la scorsa settimana ai rigori la Roma e la Rappresentativa di Serie D. Il vantaggio è arrivato al 19’, rigore perfettamente trasformato da Immobile che si è ripetuto in apertura di ripresa. L’Empoli è groggy e capitola anche al 13’ (Yago, a segno anche in semifinale contro l’Atalanta) ed al 20’ con il magnifico Immobile. La reazione d’orgoglio dei toscani di Donati, annichiliti in poco più di un’ora, produce due reti con Tognarelli al 28’ e Tonelli al 31’, ma la storia della finale della Viareggio Cup è già scritta: è la Juventus a succedere a sè stessa. (fabio belli)

Nessun voto finora

Invia nuovo commento

Commenti
Per commentare gli articoli e' necessario effettuare login a ilcorrierelaziale.it.
Se non sei ancora un utente della community registrati
Il contenuto di questo campo sara' visualizzato al posto del nome utente nei commenti
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Puoi citare altri posts usando i tags [quote].

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

To prevent automated spam submissions leave this field empty.

Gallery