Usura: a Roma è un fenomeno in crescita
Oltre mille persone nel 2010 e 315 nei primi tre mesi del 2011. Sono tanti coloro che si sono rivolti agli sportelli informativi per la prevenzione dell'usura del sovraindebitamento del comune di Roma. Dall'inizio dell'anno sono aumentato le richieste d'aiuto da parte di commercianti e dipendenti pubblici e tra le motivazioni è diventate più frequente l'esigenza di consulenze prima di sottoscrivere prestiti o mutui bancari. L'occasione per fare il punto sulla prevenzione sull'usura della capitale è una giornata di riflessione a tema in Campidoglio durante la quale l'assessore alle Attività Produttive, Davide Bordoni, ha incontrato gli alunni delle scuole che hanno partecipato al progetto 'Per un uso responsabile del denaro'. "A Roma ci sono sette sportelli antiusura - ha spiegato Bordoni - nel X municipio, a Centocelle, a Trastevere, a Prati, a Boccea, a Quartaccio e nella zona di Ostia. Il loro obiettivo é fornire informazioni, solidarietà e assistenza ai cittadini e ai piccolo commercianti che versano in situazioni economiche rischiose o di indebitamento. Da una analisi dei dati ha disposizione del servizio - ha proseguito - emerge che attualmente che il sovraindebitamento è ancora un fenomeno in crescita e non si presenta più come un problema isolato. E' un fenomeno diffuso è colpisce sempre più persone". Nel 2010 si sono rivolte ai sette sportelli 1078, di cui 580 per la prima volta. Le donne sono in lieve maggioranza (il 51%), una persona su quattro è separata o divorziata; il 76% percepisce un reddito o una pensione con cui non riesce ad arrivare a fine mese. Per quanto riguarda le fasce di età si registra un 6% di clienti al di sotto dei 32 anni; un 57% tra i 32 e i 58 ed un aumento delle persone di età superiore ai 75 anni.









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