Trigoria, stop all'attività agonistica. Questa stagione il club si occuperà solo di Scuola Calcio, in attesa del nuovo impianto sportivo
di Valeria Izzo
Dopo tanti anni l’A.S.D. Trigoria ad agosto non inizierà la consueta preparazione atletica in vista della nuova stagione agonistica. La società ha deciso infatti di non iscriversi ai campionati federali fino a quando non sarà disponibile il nuovo campo. Nella stagione appena trascorsa il Trigoria ha dovuto disputare le partite casalinghe sul campo del Pomezia, distante circa 15 km dal San Michele (campo originario della società). La scelta è ricaduta sul Pomezia per motivi di “distanza”. L’appoggiarsi però ad una struttura diversa dalla propria ha inciso pesantemente sul bilancio, date le nuove voci di spesa da considerare. Allo stesso tempo questo “trasloco” ha reso più difficoltoso per i ragazzi sostenere o partecipare alle attività dei bianco-rossi. È venuto così meno l’obiettivo principale per cui i soci Fondatori avevano dato vita alla società nel 1989, cioè offrire uno sbocco ludico associativo ai ragazzi del quartiere Trigoria. Il Presidente Caracciolo, in carica da ben 15 anni, interpellato sulla questione afferma: ”nelle prossime stagioni non parteciperemo alle competizioni agonistiche. Alla base di questa decisione c’è il non poter più usare il San Michele, dopo che l’anno scorso siamo stati espropriati di un quarto del campo totale. Nella scorsa stagione abbiamo dovuto disputare le partite casalinghe sul campo del Pomezia, il che comportava costi supplementari non indifferenti. In più i ragazzi del nostro quartiere non infoltivano più, come in passato, la rosa delle nostre squadre. Da qui la decisione di mantenere solo la Scuola calcio visto che le dimensioni dell’attuale campo permettono, da regolamento, di svolgere le attività collegate ad essa”. Tutto nasce quindi da una questione antica. Il campo San Michele era per metà su un terreno del Comune di Roma e per metà su quello dell’Agricola Romana che, dopo due anni di contese legali, è ritornata in possesso del suo terreno, “costringendo” il Trigoria ad individuare un altro luogo dove poter disputare le partite interne. La società allora ha deciso di allestire un nuovo campo che sorgerà sempre nel quartiere. Ancora deve esser stilato il bando di gara per poter iniziare i lavori, quindi è impossibile ad oggi fissare una data di chiusura degli stessi. Il Presidente conclude rassicurando i propri sostenitori: ”Quando il campo sarà pronto acquisterò un titolo adeguato alla nostra tradizione”. La Scuola di Calcio invece, riconosciuta come tale dalla federazione giuoco calcio nel 1991 e successivamente nel 1993 anche come centro di avviamento allo sport dal Coni, rimarrà attiva. Dal 1996 la Scuola è affiliata all’ A.S. Roma, alle cui manifestazioni sportive la società del Presidente Caracciolo ha sempre risposto presente.














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