Torneo "Beppe Viola", il sorteggio dei gironi, si parte l'8 Maggio con i campioni in carica del Monterotondo in campo allo "Sport Village"
Ieri pomeriggio si è aperta ufficialmente una delle più importanti kermesse del calcio giovanile: il Torneo Beppe Viola, giunto alla sua ventisettesima edizione. Con il passare degli anni, la manifestazione, ideata e portata avanti con grande passione da Raffaele Minichino, ha continuato a conservare il suo prestigio e il suo indiscusso valore. Il Torneo, in memoria e nel ricordo di colui che non fu soltanto un giornalista sportivo, ma uno scrittore di grande versatilità e fantasia, viene denominato da qualche anno la “Champions League del calcio giovanile”: è considerata un’occasione da non fallire per le società che non raggiungono le finali nazionali; per altre società, è una grande opportunità concessa ai ragazzi per mettersi in mostra in una vetrina più che affascinante e per regalare loro un’esperienza indimenticabile. Il Presidente dell’Associazione Italiana Beppe Viola, il già citato Raffaele Minichino, è entusiasta e pieno di motivazione per questa nuova avventura: “Ogni anno è una grande emozione dare inizio ad una nuova edizione del “Beppe Viola”. Quasi ventisette anni fa, quando ho scommesso su questa manifestazione, mi davano quasi per pazzo. Posso assicurare che la passione nei confronti del calcio giovanile che ho oggi, è la stessa, se non forse superiore, a quella che avevo nel 1984, anno della prima edizione. Cominciando dalle sole squadre giovanili, per poi comprendere, con gli anni, anche quelle dilettantistiche e professionistiche, il torneo ha mantenuto intatta la sua importanza. Il suo successo è stato strepitoso: basta pensare a tutti coloro che hanno, in qualche modo, partecipato negli anni passati al “Beppe Viola”: ora fanno quasi tutti dirigenti, allenatori, calciatori. Questo ci riempie di orgoglio.” Parole di soddisfazione anche da parte del rappresentante del Comitato Regionale Lazio, nonché ex-Coordinatore del settore giovanile della Regione Lazio, Nuccio Caridi: “Il “Beppe Viola” ha una grande forza: quella di riuscirsi a rinnovare anno dopo anno. Dopo ventisette anni, si può pensare che le novità possano finire: il “Beppe Viola” no. E’ un torneo dalle mille risorse”. Infatti, anche quest’anno troviamo alcuni elementi di novità: primo fra tutti, l’allargamento della manifestazione anche alle squadre facenti parte di campionati provinciali. In più, a causa dell’inizio dei Campionati del Mondo di calcio che partiranno i primi di giugno in Sudafrica, il Torneo anticiperà l’intera sua durata: la partita inaugurale, che sarà disputata dalla squadra detentrice del titolo, il Monterotondo, vi sarà l’8 maggio al campo Salaria Sport Village. Non solo il campo del Fidene ospiterà la manifestazione: le società che si sono prestate ad offrire i propri impianti per la manifestazione sono anche il campo di “Roma” della Romulea, il campo “Tobia” dei Vigili Urbani e il Centro sportivo Vigor della Vigor Perconti: quest’ultimo sarà il palcoscenico della finalissima, in programma per il 10 giugno. La competizione è composta in tre fasi: nella prima fase, il Torneo sarà formato da 8 gironi, i primi quattro composti da cinque squadre, i secondi da quattro formazioni. Solo le prime classificate accederanno alla seconda fase. In essa, le squadre vincitrici dei gironi affronteranno in scontri diretti quattro squadre dei Giovanissimi Elite (Vigor Perconti, Savio, Nuova Tor Tre Teste, Tor di Quinto) e altre quattro squadre dei Giovanissimi Professionisti (Lazio, Cisco Roma, Frosinone e Grosseto. La Roma quasi sicuramente non parteciperà, dato gli impegni con le finali nazionali). Infine, nella terza fase, si qualificheranno le otto squadre vincitrici, che daranno vita ai quarti di finale. Gli scontri diretti porteranno alla finalissima del 10 giugno. Che il “Beppe Viola” abbia finalmente inizio!














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