Terremoto Lazio: Alberto Bollini torna ad allenare la Primavera, probabili anche Carlo Perrone agli Allievi Nazionali ed Enrico Fabbro ai Giovanissimi
Di Fabio Belli
Rivoluzione, rivo-lazio-ne e rivelazioni: giochi di parole a parte, la giornata di venerdì è stata senza dubbio tra le più importanti nella storia del settore giovanile biancoceleste. Dopo il periodo di riflessione seguente all'eliminazione della Primavera dalla final eight scudetto, in casa Lazio è stata presa la decisione di voltare pagina, e nel modo più deciso possibile. Gli anni sono passati, ma nel corso della gestione del presidente Lotito i successi nel settore giovanile nazionale sono stati pochi, anche se diversi giovani sono tornati ad affacciarsi in prima squadra. Il progetto passa quindi ad un'ideale fase due, con il cambio della guida tecnica delle squadre nazionali come primo cambiamento radicale, in cerca di maggior fortuna rispetto agli ultimi anni. La prima certezza è che la gestione tecnica di Roberto Sesena, dopo cinque anni sulla panchina della Primavera biancoceleste, è giunta al termine. Da venerdì infatti il nuovo tecnico risponde al nome di Alberto Bollini: proprio lui, il mister dell'ultimo scudetto Primavera laziale (targato 2001), reduce da importanti esperienze con Sampdoria e Fiorentina. Per Bollini accordo biennale, per Sesena possibile un incarico dirigenziale nel settore giovanile laziale, eventualità questa ancora tutta comunque da confermare. Un ritorno, quello di Bollini, che ha fatto scalpore, e che dovrebbe essere seguito da altri importanti cambiamenti. Come detto, la rivoluzione sarà generale: anche Stefano Avincola non sarà più l'allenatore degli Allievi Nazionali. Senza la possibilità di passare in Primavera, il tecnico aveva anticipato la possibilità di un addio: il nome maggiormente papabile per la sua successione è quello di Carlo Perrone, mister reduce da grandi imprese sulla panchina del Pescina (storica la promozione conseguita con il club marsicano in Prima Divisione), e che gli ultimi “rumors” danno ormai praticamente per certo come nuovo allenatore dei '94, salvo ovviamente colpi di scena dell'ultim'ora che in casa Lazio non mancano mai, ma la prossima settimana dovrebbe essere quella buona per l'ufficialità. Un altro grande ritorno potrebbe essere quello di Enrico Fabbro sulla panchina dei Giovanissimi Nazionali: destino comunque quello di Fabbro e Bollini, visto che anche il tecnico vincente anche in Algeria negli ultimi anni, aveva ottenuto il trionfo tricolore nel 2001 con la categoria che tornerebbe ad allenare in biancoceleste. Qui la situazione però è più in divenire: la trattativa con Fabbro andrebbe ancora chiusa ufficialmente, possibili alternative potrebbero essere l'arrivo di Simone Inzaghi (che altrimenti inizierebbe comunque la sua carriera di allenatore delle giovanili con gli Allievi Fascia B) oppure la conferma in extremis di Alberto Mariani, che negli ultimi anni ha comunque ben lavorato con i Giovanissimi della Lazio, raggiungendo i play off e sfiorando anche la finale scudetto nel 2009. Ma la rivoluzione, anzi la rivoLazione sembra essere iniziata: continuate a seguirci, la prossima settimana vi aggiorneremo tempestivamente sulle novità del settore giovanile biancoceleste.













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