Taxi, approvata la delibera sull'adeguamento delle tariffe. Sconti a donne e bimbi
Nuove tariffe, bon ton per i tassisti, obbligo di ricevuta, sconto del 50 per cento per chi accompagna i bambini al Bambin Gesù e prezzi speciali notturni alle donne (-10% dalle 21 all'una). Queste alcune novità contenute nella delibera sull'adeguamento delle tariffe dei taxi nella capitale votato dopo otto sedute e varie polemiche dal consiglio comunale di Roma. Una delibera dall'iter tortuoso e che in Aula Giulio Cesare ha visto la vivace protesta del consigliere Pdl, l'immunologo Ferdinando Aiuti, contrario che lo sconto del 50% sia applicato solo per le corse "verso un ospedale del Vaticano", e una rissa sfiorata tra altri due consiglieri. "Ora - ha detto il sindaco Gianni Alemanno - dopo una delibera che è un giusto compromesso bisognerà concentrarsi nella lotta contro l'abusivismo e contro la concorrenza sleale che viene dagli Ncc che hanno licenze date fuori Roma". Proprio Alemanno è stato il deus ex machina della delibera mettendo d'accordo i sindacati, e persino il bellicoso Bittarelli, che bloccò Roma all'epoca di Veltroni, sia sulle tariffe che sull'emendamento ricevuta eliminando il termine scontrino, che avrebbe avuto valenza fiscale e comunque di materia governativa. L'adeguamento tariffario prevede un ritocco al ribasso per quella fuori dal Gra e un rialzo per le corse entro i primi cinque chilometri. E' stata adeguata anche la tariffa per l'aeroporto di Fiumicino, portandola da 40 a 45 euro, e quella per l'aeroporto di Ciampino, da 30 a 35 euro.










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