Lunedì ,12 Luglio 2010
 

Taxi, addio allo scontrino automatico. Spazio alla ricevuta

Niente scontrino automatico ma nuove ricevute con il logo del Comune di Roma nelle quali ci sarà scritto, nero su bianco, il tragitto percorso, il costo della corsa e soprattutto il numero identificativo del conducente perché chi prende un taxi sappia sempre chi ha di fronte. Una via di mezzo, dunque, tra l'attuale far west di ricevute anonime o peggio con la pubblicità di night club e privé, e lo scontrino automatico che avrebbe costretto i tassisti a una spesa per adeguare il tassametro, una sorta di registratore di cassa a bordo delle vetture per il trasporto pubblico non di linea. Che questa sarà la soluzione lo ha confermato anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno che nei giorni scorsi aveva definito "un errore notturno l'approvazione dell'emendamento per introdurre uno scontrino automatico" per poi definire in serata "equilibrato l'emendamento sulla ricevuta perché difende i diritti dei tassisti e quelli degli utenti". Un ripensamento che nasce da una precisazione: niente scontrino fiscale ma "ricevute contenenti il logo del Comune di Roma che dovranno attestare il luogo di partenza e di arrivo, il costo e la lunghezza della tratta percorsa".

Nessun voto finora

Invia nuovo commento

Commenti
Per commentare gli articoli e' necessario effettuare login a ilcorrierelaziale.it.
Se non sei ancora un utente della community registrati
Il contenuto di questo campo sara' visualizzato al posto del nome utente nei commenti
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Puoi citare altri posts usando i tags [quote].

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

To prevent automated spam submissions leave this field empty.