Settore Giovanile, il calcio laziale ora ha due angeli in più: le storie di Danilo Vittiglio e Gabriele Nale
Nel mese di agosto due lutti hanno colpito il calcio laziale giovanile. Il 2 agosto, sulla strada del lungomare di Ostia che costeggia la pineta di Castel Fusano, è morto Danilo Vittiglio, diciannovenne portiere degli Juniores Regionali della Pro Roma. L’incidente è avvenuto all’alba, intorno alle 4:30. La macchina, sulla quale il ragazzo viaggiava insieme ad altri tre amici al ritorno da una serata in discoteca sul litorale romano, si è schiantata ad alta velocità contro un pino. Un colpo di sonno del guidatore o uno sbandamento della vettura le cause che hanno portato all’incidente. Trasportato di corsa all’ospedale Grassi poiché le sue condizioni evidenziavano una certa criticità, il giovane è deceduto pochi minuti dopo dal suo arrivo. La ragazza quindicenne che gli era seduta accanto è stata ricoverata con una prognosi di quaranta giorni. La società Pro Roma lo ricorda tuttora con una fotografia, accompagnata dalla frase “Il cielo ora ha un angelo in più. Ciao Danilo” sulla sua home-page. Circa quindici giorni dopo, esattamente giovedì 19 agosto, a Latina, un auto pirata ha messo fine alla vita di Gabriele Nale (nella foto). Anch’egli appena diciannovenne, anch’egli calciatore visto che militava nella Polisportiva Latina Scalo Cimil dove aveva mostrato buone capacità tecniche nel ruolo di ala destra. Nel giro di poco tempo, forse anche in anticipo sui tempi canonici necessari al debutto in prima squadra, Gabriele aveva completato la trafila giovanile con gli Allievi Elite e gli Juniores Regionali fino a esordire, nel corso della precedente stagione, in Seconda Categoria su precisa volontà dell’allenatore Iannarilli. Il presidente Palombo lo ricorda come un “bravo ragazzo, un po’ introverso, ma estremamente serio in tutte le cose che faceva”. L’incidente è avvenuto, nei pressi di piazza Roma, all’incrocio di via Cesare Battisti e corso della Repubblica, dove il motorino guidato dal ragazzo, intorno alla mezzanotte, è stato investito da una vettura che non si era fermata al semaforo rosso, il cui conducente – un rumeno di ventisei anni – secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto era in forte stato di ebbrezza. A bordo dell’abitacolo, altre due persone. Ricoverato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, Gabriele è deceduto alle 15:30 di giovedì pomeriggio. Cinquecento persone commosse hanno partecipato al suo funerale, officiato da padre Gabriele e tenutosi venerdì 20 agosto nella chiesa di San Paolo a Tor Tre Ponti.














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