Serie D, Zagarolo confermate le nostre anticipazioni, ma Lucci si tira indietro: "La fuga di notizie ha compromesso il mio arrivo"
di Francesco Curreri
A Zagarolo qualcuno s’è dato la zappa sui piedi. E la fuga di notizie, avvenuta giovedì mattina quando ancora nessuno si aspettava un cambio repentino della società, così veloce ed immediato, costerà un’ammenda salatissima al nuovo gruppo dirigenziale che, giovedì sera, ha perso ufficialmente il sì del principale e possibile investitore. Massimo (no Massimiliano, come erroneamente avevo indicato), Lucci, ex dirigente della Lupa Frascati nello scorso anno, non entrerà in società e non sarà il presidente. Nel pomeriggio lo stesso Lucci, appresa la notizia esclusiva pubblicata sul nostro sito, ha fatto un passo indietro commentando ai vari siti di informazione la propria versione di fatti, una smentita che tutti hanno riportato tempestivamente.
Smentita o rinuncia? Anche noi alle 21.30 abbiamo ascoltato le parole di Lucci che ci ha confermato quanto detto ore prima: “Non sono, né sarò il presidente dello Zagarolo – ha commentato il dirigente – Ho passato un pomeriggio intero a ribadirlo a tutti visto che ero stato tirato in ballo dal vostro articolo. Metto la parola fine su questa storia”. Errore o clamoroso abbaglio da parte del sottoscritto? Possibile che una notizia falsa, pubblicata e ripresa da tutti i media interessati, non abbia nulla di vero?
Noi vi raccontiamo la verità.
Le notizie. L’articolo di approfondimento sullo Zagarolo, che anche sull’edizione di venerdì 27 gennaio verrà pubblicato per intero, ha qualcosa di profondamente veritiero. Questo perché, nonostante la questione Lucci, che poi spiegheremo in seguito, la società che noi avevamo illustrato pronta a subentrare, effettivamente ci sarà. Partiamo dalla squadra. Paolo Negro giovedì ha diretto davvero il suo primo allenamento a Zagarolo e in quest’avventura sarà affiancato dal dg Luigi Ferrari e dal ds Claudio Gabrielli. Per quanto riguarda il consiglio di amministrazione l’ingresso di Christian Pochesci, il figlio del “Sandrone” regionale è assodato come quello di Franco Prosperi, già comunicato da tanti vicino alla società già dopo il 13 gennaio, giorno dell’addio di Folgori. Sulle posizioni di Gianni Paglia, che dovrebbe tornare per fare il vicepresidente, e gli altri dirigenti a lui legati, non abbiamo ancora avuto una smentita. Quindi non rimane che lui, Massimo (Massimiliano) Lucci.
Le verità di Lucci. Come dichiarato al giornalista Enrico Pagliaroli (del sito www.sportinoro.com), Lucci intende ribadirlo e stavolta però, involontariamente spiega l’arcano grazie a questa successiva smentita. “escludo in maniera assoluta che io possa far parte dello Zagarolo – commentava a Pagliaroli – Né ora né in futuro. Se mai ci fosse stata la minima possibilità adesso si è bruciata anche quella". Che vuol dire? Noi proprio questo abbiamo chiesto a diretto interessato che ci ha confermato: “Evidentemente qualcuno s’è dato la zappa sui piedi. Questa mattina il mio aiuto allo Zagarolo sarebbe stato possibile, oggi pomeriggio no. La notizia di un mio possibile ruolo a Zagarolo non è fondata perché dopo quella notizia, io mi sono tirato indietro. Chi ha fatto il mio nome, ha sbagliato perché a questo punto non mi interessa più”.
Tutto chiaro ora?













Invia nuovo commento