Serie D, tragedia a Guidonia: Maurizio Pompei, ex collaboratore del club, muore al triplice fischio dopo la gara col Deruta
Un tragico evento ha funestato ieri il dopogara di Guidonia-Deruta: nell’immediato dopo partita, infatti, gli entusiasmi che erano seguiti al successo dell’undici di Ferretti sulla formazione umbra hanno dovuto lasciare spazio all’angoscia. Maurizio Pompei, 57 anni, residente a Guidonia, operaio della Buzzi Unicem, sostenitore di lunga data dei colori giallorossi, nonché in passato collaboratore della società tiburtina, si è improvvisamente accasciato a terra colpito da un attacco cardiaco. Subito soccorso dal personale medico presente presso il “Comunale”, l’uomo è stato sottoposto a massaggio cardiaco prima di essere trasferito in ambulanza presso il pronto soccorso del San Giovanni Evangelista di Tivoli. Nonostante il trasferimento in ospedale non c’è però stato nulla da fare: Pompei, infatti, non ce l’ha fatta. Maurizio lavorava da 35 anni nelle cementerie e abitava con la moglie, la signora Vincenza Santoro a due passi dallo stadio Comunale.
“I festeggiamenti sono terminati ancora prima di iniziare, in questo momento il fattore sportivo va in secondo piano rispetto a quello che è accaduto e a ciò che in questo momento stanno attraversando i suoi cari”: queste le dichiarazioni del Presidente della società giallorossa Bernardini, che esprime “la sua più totale vicinanza alla famiglia in questo momento di profondo dolore”.














Invia nuovo commento