Serie D, Assogna si rimette in gioco dopo i due anni con il Flaminia chiusi polemicamente: "Mi ha fatto male non ricevere nemmeno una telefonata"
Daniele Assogna non è più un giocatore del Flaminia Civitacastellana. Il portiere, dopo l’eccellente stagione da poco conclusa che l’ha visto sfiorare i play off, è in attesa di sapere per chi mettere a disposizione il suo grande potenziale e la sua forza nella prossima stagione. “Al momento ho fatto solo qualche chiacchierata con qualche società ma non c’è ancora nulla di concreto. Ho parlato con dei procuratori, il fatto è che in tanti pensano che giocherò anche il prossimo anno al Flaminia, invece non sarà così”. Un rapporto il loro durato due anni, ma che si è concluso un po’ bruscamente. “La settimana precedente che finisse il campionato mi ero messo d’accordo con il presidente per definire la prossima stagione, sia a livello economico e non, con la nuova dirigenza può darsi che abbiano cambiato idea. A oggi però non ho sentito nessuno e devo dire che sono dispiaciuto per gli ultimi comportamenti. Sono un po’ perplesso, mi ha fatto male non aver fatto una telefonata, mi sono sentito offeso come uomo, non solo come calciatore, anche perché in questi due anni trascorsi con loro ho avuto degli ottimi rapporti con tutti”.
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