Seimila valigie l'ora. Nuovo impianto per lo smistamento bagagli a Fiumicino
Aeroporti di Roma continua ad investire sul futuro dell’aeroporto Leonardo da Vinci. Una necessità derivata dall’aumento del traffico passeggeri e dalle sempre più numerose compagnie aeree che poggiano i carrelli dei loro aerei sulla pista dell’hub romano. Giovedì scorso è stato inaugurato il “Net 6000”, sembra un nome fantascientifico ma è l’acronimo di ‘Nuovo Edificio Transiti’, mentre 6mila rappresenta il numero dei bagagli che riesce a gestire ogni ora. Un investimento importante pari a circa 20 milioni di euro, un nastro trasportatore lungo oltre un chilometro in grado di tracciare, smistare, radiografare ed inviare nelle rispettive destinazioni sia i bagagli in transito quanto quelli “originanti” da Roma. E’ un percorso complesso, in cui la tecnologia è la principale attrice, attraverso congegni al laser ed il nuovo sistema RFID (Radio Frequency Identification). A vederne l’ubicazione si capisce subito che Aeroporti di Roma ha fatto le cose in grande; l’impianto -che si sviluppa su un’area di 7mila metri quadri- è in posizione centrale rispetto ai terminal dello scalo verso cui sono destinati i bagagli dei passeggeri, prerogativa che dà vantaggio agli addetti che, con i loro carrelli, non dovranno affrontare percorsi tortuosi. Quello che però colpisce di più è la rapidità con cui sono stati effettuati i lavori, sono bastati difatti poco meno di quattro mesi a completare e rendere operativo l’impianto.









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