Sanità, Polverini divide la Regione in quattro macro-aree
Il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera presentata dalla presidente della Regione Lazio e commissario ad acta per la Sanità Renata Polverini divide in quattro macro-aree "omogenee e autosufficienti" il territorio della Regione Lazio. A spiegarlo la stessa governatrice con il subcommissario Mario Morlacco nel corso di una conferenza stampa in Regione.
Morlacco ha spiegato che le quattro macro-aree non coincidono con i territori provinciali, ma comprendono "Roma centro, e poi tre fasce: una in direzione Rieti-Viterbo, le altre verso Latina e Frosinone". In queste macro aree, ha spiegato Polverini, "c'é tutta la rete delle prestazioni che si possono offrire, cosicché ogni cittadino per curarsi non debba arrivare a Roma, e sarà garantita parità di accesso alle prestazioni in ogni parte della Regione". Polverini ha spiegato inoltre che questa divisione è "propedeutica alla riduzione delle Asl al numero di otto". Nell'ambito di ciascuna area saranno poi presentate entro trenta giorni quattro reti di specialità (come quella neonatale o quella oncologica), a cui se ne aggiungeranno entro luglio altre sette (tra cui quella per gli ictus, per i traumi gravi o quella d'emergenza). Inoltre, tra le novità presentate dalla presidente, l'introduzione di un "nucleo di controllo e di ispezione che insieme al commissario ad acta agirà nei confronti delle strutture sia pubbliche che private" e che si avvarrà della collaborazione di carabinieri e guardia di finanza. Ci sarà poi "la centralizzazione degli acquisti da parte delle Asl per recuperare molti degli sprechi che ci sono oggi: insomma, non sarà più possibile improvvisare, ma ci sarà un forte lavoro di programmazione"









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