Sanità, Gemelli: consegnati via e-mail in 5 mesi 16mila referti
Successo per il servizio del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma di invio gratuito con posta elettronica dei referti ambulatoriali. Sono oltre 16.000 i referti consegnati via e-mail nei primi cinque mesi del servizio, circa il 20% del totale. La richiesta arriva soprattutto da giovani donne. Da luglio, sottolinea il Gemelli, sono quadruplicate le richieste dei pazienti di ricevere in modalità online i risultati degli esami diagnostici effettuati nella struttura (da 1300 nel primo mese fino a 5000 nel mese di novembre). Il Gemelli è stato il primo ospedale del Lazio a offrire gratuitamente questo servizio di refertazione via web, che unisce validità legale dei documenti e sicurezza dell'invio, a tutti i pazienti che ne fanno richiesta. Fino ad oggi ha usufruito di questo servizio soprattutto l'utenza femminile, quasi il doppio degli uomini, 4000 rispetto a 2000. Inoltre a gradire il servizio sono soprattutto gli utenti della fascia di età tra i 30 e i 50 anni (il 56%), circa 1000 le persone sotto i 30 anni e 1600 i pazienti oltre i 50. Quanto alla provenienza territoriale dell'utenza, oltre il 90% vive nel Lazio. Tra i pazienti extra regionali, il maggior numero proviene dalla Campania. I referti, inviati in formato pdf, hanno la firma digitale, assumendo in questo modo piena validità legale pari agli omologhi referti cartacei, che comunque possono essere sempre ritirati agli sportelli attraverso le usuali procedure.









Invia nuovo commento