Regione, bilancio di assestamento: una manovra da 1,18 mld. Tagliate sei aziende.
Una manovra da 1 miliardo e 18 milioni di euro che porterà a risparmiare oltre 15 milioni dal taglio delle società regionali e dall'alleggerimento della macchina amministrativa: è la proposta di legge per l'assestamento di bilancio 2010-2012 approvata dalla giunta regionale del Lazio presieduta da Renata Polverini.
La manovra, proposta dall'assessore al Bilancio Stefano Cetica, prevede 618 milioni in spesa corrente e 400 milioni in conto capitale. In merito alla spesa corrente circa 500 milioni vanno a coprire gli squilibri accertati nella previsione di bilancio 2010 mentre i restanti 118 sono stati destinati a un fondo di riserva per esigenze straordinarie. I 400 milioni della spese per investimenti, inizialmente impegnati sull'esercizio di bilancio 2010, sono stati spalmati lungo il prossimo triennio per garantire l'effettiva realizzazione delle opere pubbliche già programmate. E' previsto inoltre il dimezzamento dei dipartimenti della presidenza che passano da quattro a due. Ma i tagli non si fermano qui: la manovra taglia sei società: Litorale Spa, Cotral Patrimonio, Agenzia Montecelio, Agensport, Risorsa Srl e Agenzia regionale per la promozione turistica di Roma e Lazio Spa. Il risparmio complessivo stimato è di circa 4,5 milioni. E' prevista inoltre la riduzione del 10% dei fondi di dotazione per le opere di funzionamento destinati a tutte le società e gli enti che fanno capo alla Regione: il risparmio ulteriore è stato calcolato in 11 milioni di euro. Si tratta di interventi, fanno sapere dalla Regione, in linea con "la politica di rigore e risparmio avviata dalla giunta Polverini" e "si aggiungono ai provvedimenti già deliberati dalla giunta regionale e volti a promuovere politiche di maggior rigore anche da parte delle società regionali, a partire dalla riduzione degli emolumenti fino alla riduzione dei membri dei consigli di amministrazione".









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