Promozione: spettacolo Corneto Tarquinia. Marino, Anitrella e Nuova Circe inciampano, volano Formia e San Cesareo
GIRONE A - Ennesimo ribaltone stagionale in testa: la vetta adesso è occupata dal duo Santa Marinella-Corneto Tarquinia. La squadra di Fabiani ha condannato all'ennesimo ko il Casalotti, che sta attraversando un momento disastroso. Il Corneto Tarquinia, invece, ha battuto per 4-2 in trasferta il Ladispoli, grazie alla doppietta decisiva del solito Spirito. La squadra di Granato è in un momento pazzesco di forma. Cade la Foglianese, battuta di misura dal Fabrica Carbognano: troppe le occasioni divorate dagli attaccanti viterbesi. Solo un pareggio per il Montefiascone contro il Tor di Quinto, con la porta romana che sembrava stregata. Pari anche tra Caninese e Tolfa con il botta e risposta tra Chima e Cosenza. Buona la seconda, invece, per Luigi Bernabei, che riesce a far tornare alla vittoria il Ceramica Flaminia, che dilaga per 5-1 contro un Caprarola le cui speranze di arrivare ai play out sono sempre più ridotte al lumicino. Colpo della Vis Aurelia, che si impone con il Pianoscarano ed esce dalla zona play out. Tris della Boreale nel match salvezza con il Corchiano: se la stagione finisse adesso la squadra di Mozzicarelli non disputerebbe i play out perchè sono 12 i punti di distacco dal Tor di Quinto sest'ultimo. Il Cerveteri passeggia a Soriano nel Cimino.
GIRONE B - Al La Sabina basta una rete di Dionisi nel finale di ripresa per avere la meglio sul Fonte Nuova e mantenere la vetta. Larga, invece, la vittoria della Roma VIII su un Atletico Vescovio che sta scendendo nelle zone pericolose della classifica: i rossoverdi si sono imposti per 4-0 al campo Montesacro. Funziona il tridente del Tor Sapienza, che grazie alla doppietta di Pangrazi liquida la Villa Reatina che era riuscita momentaneamente a pareggiare con il rigore di Angelucci. Rimangono a braccetto al quarto posto, invece, il Poggio Nativo e il La Storta: la squadra di Pezzotti è riuscita in exremis a piegare il Marcellina, mentre i romani hanno aggravato la crisi del Centro Italia vincendo per 3-1. Successo di misura della Pro Calcio Sabina con il Villa Adriana grazie a Gilardi. Terminano senza reti Torri in Sabina-Settebagni e Anguillara-Monterotondo Scalo, mentre l'Aces Casal Barriera ha la meglio nel match salvezza con il Sant'Angelo Romano.
GIRONE C – Lo stop del Città di Marino che ha incassato una rete al Panichelli, cedendo il passo ad un Torbellamonaca in cerca di riscatto, è motivo di compiacimento per la capolista. Il San Cesareo, infatti, oltre ad aver cancellato completamente la debacle dello scontro diretto con i castellani, ha mantenuto la concentrazione in queste ulteriori tre giornate, ritrovando vittoria e capitano. Determinante appare, infatti, il rientro di Tajarol che già da domenica scorsa è tornato a segnare. Questa 26esima giornata è stata ricca di sorprese. Un risultato inaspettato, oltre a quello di Torbellamonaca è stato anche quello registrato tra Superiride e Nettuno; la terza potenza del girone infatti è stata sconfitta per 4-1 dagli uomini di Ciancamerla, determinati a raggiungere al più presto la salvezza. Continua a risalire la china il Segni che, ormai fuori dalla zona play out, ha battuto il Trigoria, compagine che appare ormai destinata ad una sicura retrocessione. Infine, il Santa Maria delle Mole non è riuscito a trovare quella rinascita attesa contro i Canarini Rocca di Papa. La squadra di Di Carlo è ora in quint’ultima posizione e rischia di dover lottare ancora a lungo per mantenere la categoria.
GIRONE D – La vetta del Formia 1905 è al sicuro. La squadra di Tersigni ha vinto contro il Priverno, nel giorno in cui le sue dirette rivali sono inciampate. Ora il divario tra capolista e prima inseguitrice è di quattro lunghezze; l’Anitrella, infatti, dopo il ko interno contro una Vis Sezze Setina ricaricata di energie e motivazioni, si è fatta avvicinare dall’Atletico Sabotino, outsider che ha approfittato della debacle delle prime della classe per portarsi a -1 dalla seconda. Giornata triste per le “big”: anche Roccasecca e Nuova Circe hanno perso la chance di avvicinarsi al Formia. I ciociari di Pecoraro hanno pareggiato contro un’Arce decisamente agguerrita e determinata a salvarsi quanto prima, dopo una prima parte di campionato a dir poco scoraggiante. I pontini di Marzella, invece, sembrano incappati in un periodo no e ieri non sono andati oltre lo 0-0 contro il Fontana Liri. In chiave salvezza, un risultato che fa ben sperare è quello della Pro Calcio Fondi che ha combattuto fino alla fine battendo lo Scauri Minturno, una delle compagini più forte al momento.














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