Promozione, leadership indiscussa: il San Cesareo c'è, il Marino segue a suon di poker.Girone A: vincono tutte le prime
GIRONE A – Vincono tutte le prime sei in classifica, chi senza difficoltà, chi soffrendo. Il Santa Marinella batte il Tor di Quinto grazie a Muccichini e al solito Lancioni, ma nel primo tempo in un paio di occasioni ha rischiato di capitolare. Deve sudare molto anche il Corneto Tarquinia di Granato, per avere la meglio su un Ceramica Flaminia che se l’è giocata alla pari. Nessuna difficoltà per il Ladispoli che ne fa tre a un Corchiano disperato. Basta Vittori al Montefiascone per espugnare Cerveteri e tornare alla vittoria, così come la Foglianese, che s’impone per 2-1 sulla Caninese di Gasperini. Continua l’ottimo momento del Fabrica Carbognano che obbliga alla seconda sconfitta consecutiva il Pianoscarano. Pokerissimo del Tolfa alla Sorianese: fra poco la matematica condannerà la squadra di Giacomini alla retrocessione in Prima Categoria. Importantissime vittorie esterne di Boreale e Vis Aurelia nei match salvezza, che battono rispettivamente Casalotti e Caprarola.
GIRONE B – La Sabina non sbaglia un colpo e con l’ennesimo 1-0 stagionale supera l’ostacolo La Storta grazie a De Giorgi. Non molla la Roma VIII, che ne fa sei ad un Sant’Angelo Romano rimasto in partita per 32’. Poi è salito in cattedra Cerroni che ha segnato la bellezza di quattro gol. Quarta vittoria di fila per il Tor Sapienza, che prende tre punti contro il Torri in Sabina che era riuscito a pareggiare momentaneamente con Ribeiro. Al tappeto il Poggio Nativo di Pezzotti, battuto a domicilio dal Fonte Nuova. Impattano Monterotondo Scalo e Alba Villa Reatina. In zona salvezza, pareggio tra Villa Adriana ed Atletico Vescovio: Alivernini risponde a Cacchioni. Vittoria in rimonta per il Settebagni sulla Pro Calcio Sabina, mentre il Casal Barriera mette in fila il secondo successo piegando il Marcellina. Il Fiano Romano, nonostante una situazione di classifica disperata, continua a crederci e batte l’Anguillara grazie a Merli.
Girone C - Dopo essere andata sotto di un gol nella gara di ieri contro il La Rustica, la capolista ha saputo reagire come meglio non poteva, andando a segno quattro volte e neutralizzando ogni speranza della Nuovasuperiride di compiere l'impresa. Il San Cesareo è così ancora al comando e ancora con una distanza di quattro lunghezze dall'inseguitrice castellana. Il Città di Marino, infatti, è riuscito a tenere semi aperto il discorso, grazie ad un'inversione di tendenza mostrata contro l'Olevano, rimasto in nove per tutta la ripresa, dopo essere andata sotto di un gol nel primo tempo. Tra i risultatati più significativi c'è il pareggio del Lariano contro il Nettuno; un punto importante in chiave salvezza per la squadra di Vulpiani e Carletti, vista anche la sconfitta del Tor de' Cenci ed il pareggio del Trigoria. La formazione laurentina, infatti, è riuscita a chiudere il Santa Maria delle Mole tra le mura del San Michele, costringendo mister Lunardini ad un tiepido esordio sulla panchina castellana (0-0). Ottima invece la prestazione del Segni che sta continuando a riscuotere consensi e applausi per la scia positiva intrapresa nel girone di ritorno; l'ultima vittima del team di Marco Conti è stata l'Almas che, al contrario, è reduce da una caduta libera tuttora in atto. Infine, sempre in chiave salvezza, importante la vittoria del Torbellamonaca nello scontro diretto con i Bellegra; per i capitolini si avvicina la porta d'uscita dalla zona play out.
GIRONE D - L'Atletico Sabotino è quasi arrivato. In virtù del mezzo passo falso del Formia 1905, infatti, la squadra di D'Andrea, reduce dalla vittoria sull'Arce, ha scavalcato l'Anitrella, ieri fermata sull'1-1 dal Fontana Liri, e si è posizionata in seconda posizione, a -3 dalla vetta. La capolista di mister Tersigni ha impattato su un Supino bisognoso di punti, lasciando di nuovo aperto il portone alle inseguitrici. Segnali positivi infatti arrivano dalla Nuova Circe e dal Roccasecca, entrambe vittoriose ieri, dopo un periodo di prestazioni sfortunate che le hanno portate a perdere di vista le prime posizioni. Ora tra la quinta posizione, occupata proprio dalla formazione ciociara di mister Pecoraro, e la prima piazza, ci sono solo cinque punti di distacco e, con le sette giornate che ancora mancano, c'è da immaginarsi qualsiasi epilogo possibile.














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