Promozione, il punto dopo la tredicesima giornata: prima sconfitta per La Sabina, Marino avanza, San Cesareo tiene il passo
Nel girone A la prima squadra che tenta una timida fuga è il Fabrica Carbognano, che ieri ha travolto il Corchiano in trasferta con un netto 6-2 e adesso ha tre punti di vantaggio sull'inseguitrice Foglianese, vittoriosa nei minuti di recupero sul Tor di Quinto. Appaiate a 24 punti ci sono il Ceramica Flaminia, che non riesce più a vincere e pareggia con la Boreale solo al 45' grazie ad una rete in posizione dubbia di Spaccini e il Santa Marinella, sconfitto da un Ladispoli che spera di ritrovare il passo giusto per ambire alle posizioni di vertice. Anche il Montefiascone continua su risultati altalenanti, pareggiando per 0-0 contro un Pianoscarano che avrebbe forse meritato la vittoria. In fondo alla classifica ora la Sorianese è staccata, dopo aver perso anche con il Caprarola con un netto 5-2 che lo lascia con 3 punti, staccato di quattro lunghezze dalla penultima. Davvero improbabile una risalita dei rossoblu verso la zona playoff, salvo che il presidente Giacomini (e abbiamo forti dubbi) si scateni sul mercato.
Nel girone B, invece, il Tor Sapienza scappa per davvero: supera, non senza qualche affanno il Fonte Nuova, grazie al gol del solito D'Ambrogi e, approfittando della meritata vittoria della Roma VIII nel big match con La Sabina (alla prima sconfitta stagionale), sale a +5 dalle due inseguitrici (la Roma VIII ha, però, giocato una gara in più). Dietro alle tre corazzate c'è la cenerentola del girone, La Storta, vittoriosa allo Xrijes Gentes contro l'altra sorpresa, il Settebagni, per 2-1. Torna alla vittoria il Poggio Nativo di Pezzotti, che aveva riposato domenica scorsa, che batte all'inglese il Casal Barriera. Seconda vittoria di fila per l'Atletico Vescovio, che certifica la crisi dell'Anguillara, sconfitto per la quarta volta consecutiva. Chi, invece, sta andando alla grande è il Monterotondo Scalo, che ha travolto il fanalino di coda Marcellina: terzo successo in altrettante gare e undici reti segnate. In chiave salvezza, importante successo del Villa Adriana sul Centro Italia, grazie a due gol lampo di Ricci e Bruni.
Il girone C ha offerto una sfida interessante tra il Città di Marino, capolista, e la Nuovasuperirirde La Rustica, terminata con la vittoria dei castellani grazie al rigore di Bassani trasformato nella ripresa. La vetta è incalzata dal solito San Cesareo che, dopo aver ritrovato la continuità e dopo che il bomber Tajarol si è sbloccato, sembra puntare dritto alla posizione per la quale era partito: la prima. Cede lievemente il passo l'Almas che di allontana dai rossoblu di Berti di cinque lunghezze, facendosi fermare sull'1-1 dal Bellegra, matricola di tutto rispetto che alla prima di campionato fermò anche il Marino su un magro 0-0. Eclatante, anche se ormai non stupisce più niente, la sconfitta interna del Nettuno che ha incassato un gol dalla matricola di Lavinio, il Dilettanti Falasche. Nelle zone basse, Segni e Lariano tornano a dividere l'ultima posizione con sei punti a testa.
Il match clou del girone D se l'è aggiudicato il Bassiano, battendo la Vis Sezze Setina per 3 -1, riprendendo così un po' di fiato e relegando alla piena zona play out i setini di Lucidi. La Nuova Circe mantiene la prima posizione, grazie alla pirotecnica vittoria (4-2) sulla Pro Calcio Fondi, mentre l'Atletico Sabotino si allontana di qualche lunghezza a causa del pareggio con l'outsider Tecchiena. Ne ha approfittato la Nuova Itri che, battendo di misura il Supino, si è guadagnata una seconda posizione nel marasma della compagini di vertice. Vincono anche Formia 1905 e Roccasecca che restano nei paraggi del vertice.












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