Venerdì ,10 Giugno 2011
 

Porta Portese, Bordoni: "Regolarizzazioni il prima possibile"

Antiquariato, libri usati, e prodotti di artigianato, chincaglierie e oggetti dal valore storico: Porta Portese tornerà ad essere il mercato delle pulci della capitale. La volontà dell'amministrazione capitolina è stata espressa dall'assessore alle Attività produttive Davide Bordoni durante il primo tavolo di confronto con gli operatori dello storico mercatino, con i sindacati, con i tecnici e con il XVI Gruppo della Polizia Municipale. La riunione è stata necessaria dopo i disordini dei giorni scorsi e le aggressioni verbali ai vigili che tentavano di elevare i verbali per la mancanza di titolo ad avere il banchetto a Porta Portese. Bordoni ha spiegato che "si procederà il prima possibile a regolarizzare chi dovrebbe avere un titolo ma ancora non ce l'ha" e cioé gli 800 aventi diritto a vendere la propria merce al mercato. Rimane il problema dei 400 frequentatori abituali che, pur non avendo diritto al titolo, attualmente, sono stati censiti. In tutto i venditori riconosciuti e cioé conteggiati sono circa 1.300 ma nel 2007 un atto amministrativo permette la presenza, al massimo, di 950 persone. "Ho dato mandato agli uffici - ha spiegato Bordoni - perché in 15 giorni mi dicano quante persone al massimo possano stare a Porta Portese, un numero che deve essere adeguato e attualizzato". Contestualmente l'assessore ha chiesto "tolleranza ai vigili perché evitino di elevare verbali da 5.000 euro nelle more della nuova regolamentazione". Certo è che Porta Portese dovrà tornare quello che era prima e per questo "farò un bando - ha concluso - per delocalizzare i venditori eccedenti, il numero massimo previsto e che non hanno le caratteristiche per stare a Porta Portese". Alla riunione erano presenti anche il minisindaco Fabio Bellini e il presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori. Non approva però la linea della tolleranza il presidente dell' Upvad - l'associazione degli operatori commerciali su aree pubbliche - aderente a Confcommercio Roma, Franco Gioacchini. "Trovo veramente preoccupanti le parole dell'assessore Bordoni sulla vicenda degli operatori abusivi di Porta Portese. Se ora ci mettiamo anche ad essere permissivi e tolleranti con chi viola apertamente le regole - osserva Gioacchini - rischiamo davvero di creare un precedente pericoloso per tante altre situazioni di commercio anomalo".

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