Mercoledì ,16 Febbraio 2011
 

Polverini: "Salvate 150 case di riposo". Dovevano chiudere il 10 Febbraio

La presidente della Regione Lazio Renata Polverini insieme all'assessore alle Politiche sociali Aldo Forte, ha illustrato davanti a una vasta platea di operatori del sistema socio-assistenziale per lo più religioso riunita nell'istituto delle Figlie della Carità di S.Vincenzo a Roma, i contenuti di una delibera approvata dalla giunta qualche settimana fa che salva dalla chiusura 150 case di riposo sul territorio regionale. La delibera, hanno spiegato Polverini e Forte, agisce sui parametri fissati da una legge regionale del 2003, in base ai quali entro il 10 febbraio avrebbero dovuto chiudere numerosi istituti perché impossibilitati, "spesso per motivi di adeguamento strutturale", a mettersi in linea con i requisiti. Si tratta in particolare di strutture nei centri storici. "Così - ha commentato Forte - si chiude un contenzioso aperto dal 2003 ed evitiamo l'emergenza sociale per i pazienti". "E' una delibera - ha detto Polverini - che può apparire un mero atto amministrativo, ma in realtà dà una risposta concreta a tante persone. Questo è un settore da sostenere, rivalutare e sponsorizzare, perché, religiosi o no, questi operatori svolgono un mestiere che è una missione. Proseguiamo così in quel percorso di umanizzazione della sanità con il ministro Fazio, che passa attraverso l'integrazione tra sanità e sociale. Io prendo a esempio - ha aggiunto Polverini - quelle regioni che stanno meglio perché hanno fatto in passato le stesse scelte che stiamo facendo noi oggi. Con questa delibera diamo la possibilità a migliaia di anziani di rimanere nelle loro strutture. La delibera precedente, senza senso, creava le condizioni per la chiusura di molti istituti. La nostra è una delibera giusta ed è l'inizio di un percorso verso la riforma dei servizi socio-assistenziali che dovrà vedere al centro la persona e che sarà concordata con gli operatori". L'assessore Forte ha inoltre spiegato che sarà mandata una circolare interpretativa per i Comuni e che partirà un tavolo inter-assessorile con l'assessore Zezza per la formazione degli operatori socio-sanitari: i corsi infatti, ha aggiunto Forte da tempo non vengono svolti nel Lazio. Polverini ha infine speso parole d'elogio per l'assessore forte: l'esponente dell'Udc, infatti, secondo Polverini "ha confermato che abbiamo fatto la scelta giusta. E' anche un messaggio per chi vorrebbe che certi ruoli fossero solo da affidare ad assessori donne".

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