Nuova Tor Tre Teste, respinto il reclamo. Confermato lo 0-3 a tavolino, i Giovanissimi di Di Nunno tornano a casa
Emiliano Magistri
La Nuova Tor Tre Teste torna a casa. La cosa che più fa male è che i Giovanissimi di Alessandro Di Nunno non devono dire addio alla finale scudetto per via di una sconfitta (anzi il Pordenone era stato anche battuto per 5-1), ma per un madornale errore dello staff tecnico rossoblu. Otto le sostituzioni effettuate nella gara di lunedì contro i veneti nella Final Six di Chianciano a fronte delle sette previste dal regolamento: risultato, sconfitta a tavolino d'ufficio. A nulla è valso il reclamo presentato dalla società: il referto arbitrale parla chiaro, l'errore è stato commesso e i rossoblu tornano a casa vedendosi omologare la sconfitta a tavolino per 0-3. In finale, contro il Monteruscello, va l'Accademia Internazionale.
Il testo del comunicato della Corte di Giustizia Federale
Seguiranno aggiornamenti.
N.B.: sull'edizione de "Il Corriere Laziale" in edicola mercoledì, l'articolo completo sul caso che ha sconvolto la Final Six della Nuova Tor Tre Teste.














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