Martedì ,03 Maggio 2011
 

Moto sulle preferenziali, parte la sperimentazione. Ma è polemica

Due ruote a spasso sulle preferenziali. Primo giorno per i centauri della capitale sulle corsie riservate finora ad autobus e taxi per rendere più fluido il traffico delle corsie "ordinarie". L'iniziativa, partita in via sperimentale ha anche come testimonial l'attore Max Giusti. Ma se i motociclisti plaudono all'iniziativa riserve vengono sollevate da tassisti, autisti dei bus e ciclisti che temono "intralcio al traffico e anche incidenti". Ma questi ultimi potranno consolarsi con l'arrivo, sempre in vai sperimentale, dell'autovelox a via dei Fori Imperiali che, essendo un rettilineo, spesso invita a velocità non proprio "urbane". "I motociclisti attendevano l'apertura delle preferenziali da 10 anni. Ora vediamo come va ma di certo tutte le corsie non possono essere aperte e quindi bisognerà valutare caso per caso", dice il presidente del coordinamento Motociclisti Riccardo Forte. A dare il via alla sperimentazione, che durerà tre mesi, sono stati questa mattina a Largo Argentina il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, centauro provetto a bordo di una Vespa bianca e in giacca di pelle rigorosamente firmata Harley Davidson, e l'assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma. Nelle quattro corsie prescelte, ovvero Lungotevere Sangallo, viale Marconi, Largo Argentina e l'ultimo tratto della Cristoforo Colombo, sono stati posizionati i nuovi cartelli di divieto d'accesso con i simboli d'eccezione per autobus e ciclomotori. Pochi scooter e moto, però, si sono avventurati stamane nella corsia davanti il Teatro Argentina: i romani ancora scettici devono abituarsi alla novità. Nel frattempo il senatore Cutrufo guarda avanti e rispolvera un'ipotesi di cui, già diverso tempo fa, si fece promotore: "Spero anche nell'utilizzo delle corsie di emergenza per i motociclisti sul Grande Raccordo Anulare - ha detto - con il limite di velocità di 30 chilometri orari e solo quando ci sono code. Così si può evitare che i motociclisti vengano 'stritolati' dalle auto". Critici però gli autisti del trasporto pubblico capitolino. "Una pessima idea - ha commentato uno di loro - il trasporto pubblico al 99% sarà rallentato. Già le corsie sono affollate di macchine delle forze dell'ordine, della municipale e taxi. Così si rischia di non farle essere più tanto scorrevoli". Dello stesso tenore il commento dei tassisti: "Così andremo più lenti - ha commentato uno di loro - a danno sia nostro che dei nostri clienti. Per non parlare poi dell'aumento del rischio incidenti". Contrari anche le associazioni degli amanti delle due ruote: secondo il coordinamento Roma Ciclabile nella capitale si creerà uno scenario di caos "dove i motorini passerano da una parte all'altra zigzagando tra i cordoli". Ma per i ciclisti, e non solo, il Campidoglio ha varato una nuova sperimentazione ovvero l'autovelox a via dei Fori Imperiali. Sarà installato su un'auto della municipale, attivo due volte a settimana per due mesi. L'ex via dell'Impero è un rettilineo e noncuranti di turisti e ciclisti i romani a volte sfrecciano. Ora dovranno stare più attenti. L'autovelox è in agguato.

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