Mobilità, un Centro senza auto
Pedonalizzazione del Tridente per arrivare a un centro storico senza auto, una nuova disciplina per i bus turistici nel cuore della città, più parcheggi e nodi di scambio, metro C e potenziamento delle linee A, B e D fino a una completa automatizzazione di tutte le vetture.
Così Roma, secondo il piano strategico della mobilità sostenibile, sarà finalmente alleggerita dal traffico. Oggi si è aperta la due giorni di confronto con gli operatori di settore e i tecnici affinché il documento possa arrivare in giunta dopo un confronto partecipato. "Voglio che Roma sia un laboratorio per le tecnologie più avanzate – dichiara il sindaco Gianni Alemanno - Dobbiamo fare in modo che questa città salti un ciclo e intercetti le altre capitali che sono andate avanti lasciandola fuori". Tra gli interventi a breve e lungo termine il completamento della linea C della metro e la progressiva automatizzazione della A e della B; i corridoi della mobilità, la chiusura dell'anello ferroviario e il potenziamento delle linee tranviarie 2 e 8; un nuovo regolamento per i bus turistici e, soprattutto la pedonalizzazione del centro storico. Si partirà dal Tridente e dal Tridentino che potranno essere libere dalle auto anche in sosta grazie al nuovo parcheggio del Galoppatoio di Villa Borghese. La Capitale, dunque, sperimenterà i vantaggi di una progettualità per una mobilità che, per il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, "deve avvenire "con l'anima della sostenibilità ambientale, una tensione che deve esserci per orientare le politiche di sviluppo".










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