Martedì ,13 Settembre 2011
 

Mariano Fioravanti, 4 gol in 4 gare ufficiali: "Sono contento per il mio inizio, adesso voglio veder vincere la Diana Nemi"

Di Francesco Cafolla

Quattro partite e cinque gol. Ogni volta che la Diana Nemi è scesa in campo, Mariano Fioravanti ha fatto quello che gli riesce meglio e ha timbrato il cartellino: nessun altro finora c’è riuscito. La squadra ancora non convince e fin qui ha raccolto un solo punto in campionato e un'eliminazione dalla Coppa, ma Fioravanti sta rispondendo presente e già si è imposto come leader dei biancocelesti, arrivando tra l’altro a quota 96 reti nei dilettanti.
Un gol a partita, partenza sprint per te.
Personalmente posso dirmi soddisfatto, anche se potrebbe sembrare un paradosso dato che la squadra ancora non ha ingranato. Comunque sono contento di quello che sto facendo, per un attaccante segnare è sempre importante e io per il momento ci sto riuscendo.
Sai che ti mancano tre gol per arrivare a cento nei Dilettanti?
Bè, riuscire a segnarli sarebbe davvero una grande soddisfazione. Peccato che non ne ho mai fatti di veramente pesanti, di quelli che ti fanno vincere un campionato o una finale di Coppa. In ogni caso, però, sarebbe un bel traguardo da tagliare e spero di riuscirci il prima possibile.
Ce n'è qualcuno che ti ricordi con più piacere?
Ne ho segnati tanti, ma il primo che mi viene in mente è sicuramente una rovesciata ad Aprilia con la maglia del Fidene su cross di Alfonsi. Vincemmo 1-0 grazie a quel gol e probabilmente è uno dei più belli che ho fatto. Poi mi ricordo anche una tripletta con il Pisoniano, che tra l'altro ho segnato proprio alla Diana Nemi!
La squadra per la quale giochi ora. Come mai questa scelta?
Era un matrimonio che abbiamo provato a fare da parecchio. Io e la società ci siamo rincorsi per almeno due o tre anni senza mai riuscire a trovare un accordo, ma questa estate, grazie a una fortissima volontà sia mia che del presidente, ci siamo finalmente trovati.
È stata costruita una buona squadra, ma ancora non siete riusciti a decollare. Come mai?
Non so perché ma non stiamo girando, siamo partiti più lenti degli altri e dobbiamo ancora trovare i giusti meccanismi. Comunque penso sia normale all'inizio, noi giocatori siamo consapevoli di essere innanzitutto un buon gruppo e poi una buona squadra. Sappiamo che un punto in due partite è un po' poco per noi. Credo però che, come non bisogna esaltarsi troppo quando si vince, sia importante non abbattersi nei momenti difficili. Dobbiamo fare quadrato e i risultati arriveranno.

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