Manovra, dal Campidoglio soltanto aumenti di tasse
La manovra del Campidoglio per il 2010 riserva aumenti di tasse e tariffe. Raddoppia il costo per l'uso dei bagni pubblici gestiti da Ama e viene introdotta una serie di aumenti tariffari che toccano vari settori della vita quotidiana. La giunta capitolina ha approvato il 25 giugno le nuove tariffe e tassi "di copertura del costo di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale per l'anno 2010". In pratica, dietro una dicitura così tecnica ci sono cambiamenti che saranno evidenti nella vita di tutti i giorni. Chi vorrà visitare un museo, un sito archeologico o monumentale troverà biglietti che aumentano in media di un euro con picchi più alti come quello per il Museo Napoleonico che passa da 3 euro a 4 euro e 50. Non solo. Roma diventa più gelosa dei luoghi e piazze storiche. Per riprendere e fotografare a scopo di lucro si pagheranno 52 euro invece di 10. In particolare il prezzo cambia a seconda dei luoghi: mille euro per i musei Capitolini se le riprese hanno finalità divulgativa mentre per girare una pubblicità bisognerà pagare 3 mila 500 euro. Un prezzo che si ripete in tutti gli altri luoghi storici e monumentali di Roma comprese piazza di Spagna, piazza Navona, Fontana di Trevi e piazza del Popolo. La situazione non migliora se un cittadino vuole visionare certificati in materia urbanistica perché deve pagare 50 euro invece di 12,24. Servono 100 euro per i diritti di segreteria necessari al rilascio di certificati di destinazione urbanistica, storica o d'urgenza. Se invece si decide di sposarsi civilmente bisogna mettere mano al portafogli se all'interno della coppia almeno uno è residente a Roma: costo 100 euro. Se si perde qualcosa che viene poi ritrovata dalla polizia municipale: 4 euro per la custodia di oggetti ritrovati ai quali va aggiunto il 10% del valore dell'oggetto se il suo costo supera i 20 euro. Se poi l'oggetto smarrito viene recapitato a casa bisogna aggiungere anche le spese di spedizione.










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