Lunedì ,19 Luglio 2010
 

Il rilancio dell'Almas passa per i giovani. Di Litta: "Presto i nostri campi intitolati ad Alessandro Bini e a Sergio Nicolai"

Ricostruzione. E’ questa la parola d’ordine dell’Almas Roma al termine di un campionato che l’ha vista sicuramente tra le protagoniste. Il presidente Massimiliano Di Litta affronta ripercorre con noi la stagione che si è appena conclusa, ma sul futuro della prima squadra non ci dice altro, se non che verrà interamente ricostruita e che verrà affidata all’attuale allenatore, Santececca. Durante l’estate, inoltre, ci saranno anche delle opere di ristrutturazione all’impianto sportivo, e molto probabilmente, in futuro, il campo B dell’impianto di via Demetriade sarà intitolato ad Alessandro Bini. “Per i nostri giovani è stato sicuramente un anno positivo. Abbiamo riconquistato la categoria allievi regionali e siamo in allievi fascia B provinciali. Stiamo aspettando, inoltre, la decisione sui ragazzi del ’96, che non possono giocare nel campionato regionale perché l’anno scorso i ’95 sono stati puniti con sette punti di penalizzazione per il caso-Bini. Noi abbiamo presentato un’istanza e il giudice sportivo la sta valutando. Certo è che, se venisse rigettata, l’Almas sarebbe stata punita due volte: l’anno scorso, perché non abbiamo potuto partecipare ai play-off, e quest’anno perché possiamo perdere la categoria per i punti in coppa disciplina. Per quanto riguarda le altre categorie, la Juniores giocherà qui le sue partite, mentre il resto del settore giovanile giocherà a Giardinetti, in quanto ci rendiamo conto che il campo in terra battuta è troppo piccolo”.
A tal proposito, durante il periodo estivo siete intenzionati a fare delle opere di ristrutturazione al campo?
“Noi durante questi ultimi due anni abbiamo cercato di migliorare il più possibile il nostro impianto, però c’è sempre tanto da fare. In seguito ai fatti di due anni fa, quando Alessandro Bini è morto tragicamente sul nostro campo, abbiamo sempre un occhio di riguardo sulla sicurezza dei giocatori. La mia speranza è che, in due o tre anni, ci sia la possibilità di migliorare sempre di più l’impianto, mantenendo l’erba naturale sul campo principale, sul quale gioca la prima squadra, e costruendo un terreno in erba sintetica sul campo B, dove giocano le giovanili. Se riusciremo a sistemare il campo lo intitoleremo ad Alessandro Bini, mentre a settembre intitoleremo il campo principale a Sergio Nicolai, nostro segretario storico che ci ha lasciato. Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma lavorerò per questo”.

Leggi l'intervista completa sull'edizione de Il Corriere laziale di lunedì 19 Luglio

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