Giorgio Ricci un anno dopo. L'intervista esclusiva all'attaccante del Cecchina che torna a giocare dopo i fatti del "Francioni"
Un fischio, tante urla, una spinta e il colpo. Poi le accuse, i video, la difesa, una sorta di confessione, la squalifica. Tutto questo nell’ultimo anno di Giorgio Ricci, la cui storia d’amore con il gioco del calcio si era interrotta il 14 dicembre scorso, quando al Francioni di Latina, uno scontro fortuito con l'arbitro Zinicola di Cassino, costrinse il Giudice Sportivo a squalificarlo per un anno. Giorgio Ricci torna a giocare, dunque, e lo fa con l’unica maglia possibile, quella del Cecchina, per la sua nona stagione in biancorosso, rappresentando il vero colpo del mercato castellano. Undici mesi ricchi d’affetto ma senza calcio, profumo d’erba e adrenalina pregara. Soprattutto senza gol, il pane per un attaccante. Re Carlo tornava dalla guerra, cantava Fabrizio De Andrè. Ora è tempo che torni anche Re Giorgio. A Cecchina nessuno ha avuto il coraggio di toccare la sua corona, che è sempre lì. Dentro l’area di rigore.
In un’intervista esclusiva, il bomber di Tivoli parla per la prima volta dopo la squalifica rimediata a Latina e lo fa con “Il Corriere Laziale”: la voglia di dimenticare il passato e concentrarsi sul campo è grande. Il futuro si spera sia ricco di boati e palle in fondo alla rete. Sempre a favore del Cecchina, ovviamente.
Per guardare il video fai click qui:
http://ilcorrierelaziale.it/tags/video/intervista-giorgio-ricci-un-anno-...














Invia nuovo commento