Funzionerà la cura Ezio Castellucci in casa Aprilia? Il primo test contro il temibile Sanluri
di Francesco Curreri
Credere in questo gruppo non è facile. Dargli quell’entusiasmo giusto è ancora più difficile. L’Aprilia del neo tecnico Ezio Castellucci domenica scenderà in campo contro il Sanluri, formazione temibile del girone G, in una sfida particolarmente interessante. Da una parte c’è la squadra di casa, costruita per bissare il successo sportivo dello scorso anno, quando al primo anno Interregionale conquistò i play off. Dall’altra c’è l’undici delle rondinelle che, dopo una settimana difficilissima in cui è cambiata la gestione tecnica, la parola chiave è “svolta” per cercare di risalire al più presto la china della classifica. L’Aprilia è infatti ferma a quota 5 punti, un bottino troppo magro per una società che in estate sognava un ritorno in Lega Pro.
Ezio Castellucci è già al lavoro da due giorni: a lui spetta un compito molto arduo. Dopo anni di professionismo, Castellucci, individuato dal duo Rosina - Pellegrini per sanare l’emergenza nata dopo l’addio di Pirozzi, riparte da domenica sulla panchina Interregionale. L’obiettivo del tecnico originario di Atina è quello di riportare entusiasmo in uno spogliatoio apparentemente tranquillo ma stranamente spaccato in due: “Prima di fare progetti dovrò lavorare sulla squadra, cercando di conoscere vizi e virtù dei giovani - queste le prime parole ufficiali di Castellucci - per vincere le partite infatti sono proprio gli under ad essere fondamentali. Sono importanti loro come è importante saperli mettere in campo. Stiamo studiando le loro attitudini cercando di farli lavorare il più possibile: troppo facile concentrarsi sui veterani. Loro sanno già cosa devono fare”
Missione quasi impossibile dunque per Castellucci che comunque è fiducioso per il futuro della sua neo squadra: “Abbiamo gente esperta come Pietrucci, Giacalone e lo stesso Branicki - continua Castellucci - con loro sono sicuro che potremo toglierci delle grosse soddisfazioni. L’unico problema che serpeggia in tutta la squadra è la testa con cui stanno affrontando questo momento così delicato: c’è molto scoramento nel gruppo che sente il peso di una classifica deficitaria.
Andiamo a Sanluri cercando di fare una bella prestazione ma dovremo affrontare diverse situazioni complicate: siamo un pò in emergenza nel reparto difensivo ma non allarmiamoci. L’Aprilia ha una rosa competitiva e piena di calciatori con grande esperienza: in Sardegna schiererò giocatori che non hanno giocato molto in questo periodo”.














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