Venerdì ,29 Aprile 2011
 

Fontana di Trevi: dopo il servizio de Le Iene, sospesi i vigili urbani coinvolti

Le 'Iene' passano da Fontana di Trevi e scoppia nella capitale il caso dei 'ladri di monetine'. Una giornata iniziata con una conferenza stampa in cui il comandante dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani 'condanna' il comportamento dei suoi colleghi e ribadisce che non esiste un 'sistema di collusione' tra vigili e ladri. Proseguita con l' intervento del sindaco Alemanno che ha inviato una lettera a tutto il corpo della municipale e movimentata dal gesto del 'raccogli-monete', D'Artagnan, che è salito sulla Fontana di Trevi e si è fatto dei tagli sulla pancia con delle lamette. Giornata finita, poi, tra tante polemiche dell' opposizione capitolina e la sospensione dal servizio di due vigili urbani coinvolti nel caso. L' affaire 'monetine' nasce da un servizio del programma satirico di Italia 1 in cui spunta l'ombra di un accordo tra i 'raccoglitori di desideri di metallo' e i vigili urbani: una piazza semideserta di mattina presto, una coppia di vigili e, nella vasca della fontana, dove vengono lanciate le monetine dai turisti, un uomo intento a raccoglierle. E' Roberto Cercelletta, soprannominato 'D'Artagnan', noto nella capitale proprio perché ciclicamente compie questa attività che continua indisturbato a stare nell'acqua della vasca senza che i vigili intervengano. Poi insulti, parolacce e minacce da parte di D'Artagnan nei confronti della 'Iena' fino all'aggressione: il conduttore del programma satirico viene buttato in acqua e il suo operatore viene aggredito. "E' un fatto grave il comportamento inerziale dei due colleghi davanti all'aggressione - ha commentato Giuliani in una movimentata conferenza stampa in cui erano presenti anche Le Iene - Non possiamo farlo passare in secondo piano. Quando un cittadino subisce un'aggressione si ha il dovere di intervenire". E poi, riguardo ad una presunta busta che viene consegnata da un amico di D'Artagnan ad un vigile, ha aggiunto: "Si tratta della carta di identità che hanno consegnato ai vigili per il verbale: non c'é collusione tra i ladri di monetine e i vigili urbani. Non c'é nessuno scandalo". Un "atteggiamento intollerabile", comunque, per il sindaco di Roma che si è "vergognato" del comportamento dei due vigili ed ha chiesto che venga subito creata una commissione interna d'inchiesta il primo cittadino ha inviato alla Municipale anche una lettera in cui ha richiamato ogni vigile ad uno "scatto d'orgoglio" per evitare il ripetersi di situazioni simili. Ma non solo, Alemanno ha definito quelle di Fontana di Trevi "immagini bruttissime: non solo legate alla raccolta illegale nella fontana, ma soprattutto alla presenza inerme dei vigili, anche di fronte all' aggressione del conduttore della trasmissione". Durante la giornata critiche sono piovute dall'opposizione: il Pd ha definito quest'episodio un "ulteriore flop" di Alemanno mentre Alleanza per l'Italia ha parlato del "salotto della Dolce Vita trasformato in un Far West". Intanto da ieri le monetine che si lanciano dentro Fontana di Trevi diventano proprietà del Campidoglio, grazie all' approvazione di una delibera dell'assessore alla Cultura Gasperini. E chi non ha preso bene questa notizia è stato proprio D'Artagnan a torso nudo è salito sulla fontana e, probabilmente per protestare contro il provvedimento che lo ha reso 'disoccupato', si è fatto dei tagli sulla pancia con delle lamette davanti agli occhi sbarrati dei tanti turisti presenti in piazza.

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