Federlazio, "Aberranti compiti medici a farmacie"
"Sono semplicemente aberranti i decreti che assegnano alle Farmacie compiti che sono esclusivamente dei Medici specialisti presenti sul territorio, pubblici, privati e classificati". Lo afferma il presidente dell'Ursap-Federlazio (Unione Regionale Sanità Privata) Claudia Tulimiero Melis. "Da una parte il ministro si preoccupa di stabilire una soglia per assicurare la qualità delle analisi ai laboratori già regolarmente autorizzati e accreditati (200.000 analisi) - spiega Melis -, dall'altra dà il via libera ai farmacisti per l'esecuzione delle analisi con test autodiagnostici che dovranno essere poi confermati dai 'veri laboratori'. Dunque: doppia spesa pubblica in una sanità completamente politicizzata e con sprechi enormi inarrestabili". "Siamo stanchi di una politica sanitaria che premia i più potenti, impoverendo professionalità e anni di studi dei medici che da decenni svolgono un lavoro in trincea sul territorio laddove erano inesistenti i servizi di medicina specialistica - prosegue -. Visto che in Regione Lazio in questi giorni si sta lavorando per imporre requisiti minimi a chi esercita 'lo stesso mestiere' con costi enormi per le piccole imprese, chiediamo al ministro Fazio di aprire l'autorizzazione per i laboratori ed ambulatori accreditati alla distribuzione diretta dei farmaci preannunciando sconti considerevoli. Nel frattempo - conclude - invitiamo la Regione Lazio a non dare esecuzione ai decreti e a ricorrere nel contempo alla Corte costituzionale per la violazione delle prerogative regionali in materia di autorizzazione che questi decreti attuano".









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