Europei Under 19: l'Italia stecca alla prima, il Portogallo degli Oliveira punisce gli azzurrini di Massimo Piscedda
di Fabio Belli
E’ già dura. Le aspettative sulla nazionale Under 19 in vista dell’esordio nei campionati europei in Francia erano importanti, ma il girone abbastanza duro suggeriva prudenza. L’esordio, al “Farrè” di Mondeville, è stato, come si temeva, traumatico: i fini tessitori portoghesi, fini talenti già dotati di un discreto cinismo, hanno atteso il momento giusto per colpire, castigando la squadra di Piscedda con un micidiale uno-due nella ripresa che non ha lasciato spazio a possibili reazioni. E adesso si fa dura, visto che la Spagna ribaltando il risultato contro la Croazia ha già ipotecato assieme ai lusitani il passaggio in semifinale. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, nella ripresa il Portogallo rinuncia al palleggio esasperato della prima frazione di gioco ed inizia a puntare con maggiore insistenza la porta difesa da Colombo. Ed il gol arriva dopo appena 4’, firmato da Nelson Oliveira, abile a beffare la retroguardia azzurra. La reazione dell’Italia è riassumibile in un inserimento di Albertazzi su cross da calcio d’angolo battuto da Soriano, ma il difensore azzurro non trova la porta. Il match si chiude virtualmente al 18’ del secondo tempo: Sergio Oliveira, mattatore del match, riesce finalmente a bucare Colombo, e sul due a zero il Portogallo può gestire il vantaggio facendo semplicemente girare la palla. I lusitani come si suol dire ci vanno a nozze, e per l’Italia gli ultimi 20’ del match diventano una malinconica attesa del fischio finale. C’è spazio solamente per l’espulsione allo scadere di D’Alessandro, con l’esterno di proprietà della Roma che non è riuscito in questo match a sprigionare la sua velocità sulle corsie esterne, e che viene anche allontanato in anticipo dal campo. Si chiude con una punizione di Galano in pieno recupero bloccata da Tiago Maia, quindi il triplice fischio finale dell’arbitro lituano Mazeika sancisce una vittoria importantissima per il Portogallo, e che mette già alle strette gli azzurrini di Massimo Piscedda: visto il contemporaneo successo della Spagna sulla Croazia, non si potrà tentennare mercoledì prossimo, sempre sul campo di Mondeville: un mancato successo contro gli slavi potrebbe già valere l’eliminazione dall’europeo francese.













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