Euro Beach Soccer Cup: l'Italia esce a testa alta. In finale va il Portogallo
Termina in semifinale il sogno dell'Italia di conquistare l'Eurocup davanti al numerosissimo pubblico del Circo Massimo. Una gara d'orgoglio quella degli azzurri, che sono stati fermati, oltre che dalla classe dei portoghesi, anche da alcune decisione arbitrali molto dubbie e da tanta sfortuna sui singoli episodi. Il match parte forte ed è subito pericolo con Coimbra che di testa, tutto solo davanti a Spada manda fuori. Buon per noi, perchè sulla rimessa dal fondo Spada, con i compagni di squadra tutti marcati, infila sotto al sette direttamente dalla porta. E pochi secondi dopo lo stesso portiere compie due grandi interventi su Madjer prima e su Belchior subito dopo. Al 3' ci prova Pasquali ma il suo destro è fuori di un soffio. Graca sulla rimessa successiva, per poco non riesce ad imitare il nostro numero 1 ma il suo destro è a lato. Al 6' il Portogallo pareggia. Madjer impatta dalla distanza un rinvio di Carotenuto ed indovina l'angolo dove Spada non può arrivare. Grande gol dell'asso lusitano. I ritmi vertiginosi della prima metà di tempo calano, i portoghesi si fanno pericolosi con due punizioni di Belchior e Alan ma Spada c'è. Al 9' l'Italia si rifà viva con Palmacci, ma il suo destro è out di poco. Ed è proprio Palmacci, che dà il la alla rete del nuovo vantaggio azzurro, recuperando con la forza un pallone a centrocampo. Sfera a Carotenuto che allarga per Feudi, diagonale rasoterra e 2-1. Gli azzuri però devono di nuovo fare i conti con Madjer, che a poco meno di due minuti dalla fine segna una rete incredibile, di destro che non è il suo piede, con il pallone che stava uscendo lateralmente dal campo. Applausi dalle tribune di un pubblico stupito dalla prodezza. A 30 secondi dal termine poi, un'incomprensione tra Pastore e Spada permette a Marco di portare in vantaggio i suoi. Non è finita qui però, perchè a dodici secondi dalla fine gol fotocopia di Marco, che devia di testa un rilancio teso con le mani di Graca. Nel secondo tempo Graca, con due meravigliose parate consecutive su Carotenuto, evita il terzo gol azzurro. Pasquali però, non dà neanche il tempo ai rossoverdi di complimentarsi con il loro compagno, perchè realizza una punizione dal suo centrocampo. Purtroppo però, una disattenzione della terna arbitrale permette a Coimbra di correggere, nettamente con la mano, una palla vagante in area di rigore. Il Portogallo trova al 4' il sesto gol, che denota una certa difficoltà della nostra difesa sui rilanci centrali di Graca, stavolta è Coimbra a mettere dentro sull'assist, in questo caso con i piedi, del suo portiere. A tenerci in vita è Carotenuto, che allo scadere del 6' spara un destro terrificante sotto il sette riportando l'Italia a -2. Che sarebbe -1 se il colpo di testa di Feudi non colpisse la traversa prima di fermarsi proprio sulla linea di porta. Ancora Carotenuto con una grande rovesciata impegna Graca che si rifugia in corner. All'11' però Carotenuto si rifà, con un azione di forza, per il 6-5. Pasquali va vicinissimo al pareggio con una punizione che esce di poco e il secondo tempo termina con il Portogallo in vantaggio di una rete. Nel terzo tempo Madjer riporta immediatamente a due le reti di vantaggio dei suoi, grazie ad un delizioso tocco di esterno sinistro sull'assist di Alan. Carotenuto tenta un altro colpo dei suoi, ma la sua rovesciata trova Graca ancora attento. Al 5' è il palo ad evitare il sesto gol italiano su Carotenuto e la beffa si materializza subito dopo, quando Alan fredda Del Mestre con un diagonale sinistro. 8-5 quando mancano 7' 35''. Appena trenta secondi dopo Jordan chiude i giochi con una punizione dal rimbalzo velenoso, che beffa Del Mestre. La sfortuna poi sembra perseguitarci, con Pasquali che coglie un'altra traversa da calcio piazzato. A cinque minuti dal termine ci prova ancora il nostro numero dieci, Carotenuto, ma la sua spizzata di testa sulla conclusione di Palmacci è fuori per questione di centimetri. E' proprio il nostro numero 11 a riportarci a galla, conquistando e trasformando un penalty con 4'28'' da giocare. Non passa neanche un minuto che ancora Carotenuto, sempre lui, ci porta a -2 al termine di un'azione concitata sulla sinistra, ribadendo in rete da pochi centimetri una respinta di Graca. Il portiere portoghese è ancora protagonista al 9', quando devia una bordata di Leghissa che avrebbe meritato miglior sorte. Così come il colpo di testa di Carotenuto, che neanche a dirlo colpisce il palo (terzo legno per i nostri) e dopo un attimoè Jordan a riallungare su tiro libero. E' Madjer, all'11', a spegnere tutti i nostri sogni di rimonta, con un sinistro terrificante su una punizione contestatissima dalla nostra panchina. Invece che dalla bandierina infatti, l'arbitro ha optato per un tiro libero da centrocampo che ha lasciato perplessi tutti i presenti. Qualche momento di nervosismo in campo e poi il match termina, tra il rammarico della nostra spedizione che, questa finale, l'avrebbe meritata.
IL TABELLINO DELLA GARA
ITALIA – PORTOGALLO 7-10 (2-4; 3-2; 2-5)
Italia: Spada, Leghissa, Platania, Pastore, Feudi, Pasquali, Corosiniti, Carotenuto, Palmacci, Del Mestre. CT: Magrini.
Portogallo: Coimbra, Jordan, Marco, Alan, Madjer, Belchior, Bilro, Graca, Novo, Joao Carlos. CT: Mateus.
Arbitri: Cviklinskis (Ltu) e Llompart Pou (Spa).
Marcatori: nel pt 1' Spada (I), 6' Madjer (P), 9' Feudi (I), 11' Madjer (P), 12' Marco (P), 12' Marco (P). Nel st Pasquali (I) al 1', Coimbra (P) al 2', Coimbra (P) al 4', Carotenuto (I) al 6', Carotenuto (I) al 11'. Nel tt 1' Madjer (P), 6' Alan (P), 6' Jordan (P), 7' Palmacci (I), 8' Carotenuto (I), 10' Jordan (P) 11' Madjer (P).
Note: ammoniti Pasquali (I), Graca (P), Palmacci (I). Espulso Carotenuto (I).
Risultati e programma
Sabato 5 giugno - Semifinali
Gara 1 Spagna - Russia 7-5
Gara 2 Polonia - Francia 7-5
Gara 3 Svizzera - Ungheria 7-3
Gara 4 Portogallo - Italia 10 - 7
Domenica 6 giugno - Finali
17:30 Finale 7°/8° posto: Francia - Ungheria
18:45 Finale 5°/6° posto: Polonia - Svizzera
20.00 Finale 3°/4° posto: Italia - Spagna
21:15 Finale 1°/2° posto: Russia - Portogallo
Classifica marcatori
6 reti: Carotenuto (Italia)
5 reti: Saganowski (Polonia), Madjer (Portogallo)
4 reti: Palmacci (Italia)
3 reti: Pasquali (Italia), Amarelle, Javier Torres (Spagna), Francois (Francia), Makarov, Krashenninikov (Russia), Stankovic (Svizzera), Ughy (Ungheria), Alan (Portogallo).
2 reti: Coimbra (Portogallo), Shishin, Ereemev (Russia), Cristian Torres, Juanma (Spagna), Fogacs (Ungheria), Widmuszek (Polonia);
1 rete: Spada, Feudi (Italia), Basquaise, Mendy, Sciortino, Pagis (Francia), Bogacz, Kubiak, Ziober (Polonia), Marco, Jordan (Portogallo), Makarov, Bukhlitsky, Shkarin, Gorcisky, Leonov, Shakhmelyan (Russia), Amarelle, Nico, Juanma, Javi Torres (Spagna), Schirinzi, Spacca, Leu, Rodrigues (Svizzera), Abel (Ungheria).














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