Energia, un Diamante dell'Enel approda a Valle Giulia
Una cassaforte per i raggi solari, che imprigiona l'energia e la restituisce anche quando il sole non c'é. Grazie a un protocollo d'intesa firmato da Roma Capitale, l'Università La Sapienza ed Enel, 'Diamante' sarà installato ad ottobre davanti alla facoltà di Architettura, a Valle Giulia. La piccola centrale solare di ultima generazione è formata da 38 pannelli fotovoltaici a celle monocristalline, orientati a Sud; è alta 12 metri per otto di diametro. "Riuscirà a produrre - ha spiegato l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti - una quantità di energia sufficiente a garantire l'autosufficienza energetica di un piccolo condominio di cinque-sei piani". 'Diamante' cattura l'energia durante il giorno attraverso i pannelli fotovoltaici e la converte in energia elettrica a bassa tensione per l'alimentazione delle utenze. La parte di energia non utilizzata viene immagazzinata tramite sistemi innovativi di accumulo, costituiti da batterie di nuova generazione. "Questo gioiello della tecnologia - ha spiegato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno - permette di unire tre azioni, e cioé la produzione, la conservazione e la riutilizzazione dell'energia. Siamo molto fieri di averla a Valle Giulia, anche perché sarà un elemento di visibilità e di richiamo per la gente". Erano presenti anche l'assessore capitolino all'Ambiente, Marco Visconti, l'energy manager della Sapienza, Livio De Santoli e il direttore della Protezione civile di Roma, Tommaso Profeta.









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