Eccellenza, stangate dopo Sora-Lupa: Pochesci out fino all'11 Marzo, Fiorini inibito fino al 4. Pugno duro anche in Rieti-Palestrina
di Gabriele Ziantoni
In fondo c’era da aspettarselo. Sono stati giorni di grande lavoro per il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Lazio Ernesto Milia, che oltre al canonico impegno settimanale, ha dovuto affrontare anche importanti e faticosi straordinari. Colpa dei due big match del campionato di Eccellenza che hanno fatto versare fiumi d’inchiostro, non solo agli operatori dell’informazione, ma anche e soprattutto ad arbitri, terne e commissari di campo. Una domenica caotica, dunque, che continuerà a farsi sentire a lungo e non solo per i risultati ottenuti nei novanta minuti.
Sora-Lupa. A Frascati la sfida del Tomei se la ricorderanno per tanto tempo. Per la gioia di aver espugnato un campo ostico per chiunque, ma anche e soprattutto per quello che è successo nell’intervallo e al triplice fischio finale. E poi per le decisioni del Giudice Sportivo. Se la ricorderà soprattutto Sandro Pochesci, che non potrà più accomodarsi in panchina fino all’11 Marzo 2011. Queste le motivazioni riportate dal comunicato: “Allontanato alla fine del primo tempo perché, in reazione, tentava di colpire un estraneo che lo aveva spintonato. Posizionatasi in tribuna reagiva alle offese della tifoseria avversaria compiendo gesti osceni e mantenendo un comportamento ironico e provocatorio da cui nasceva la violenta contestazione di fine gara”. Il tecnico, dunque, non è stato punito per quello che è avvenuto all’interno del terreno di gioco, o almeno non solo, ma soprattutto per l’atteggiamento tenuto al termine della sfida, ritenuto dal Giudice Sportivo causa di tutti i tafferugli avvenuti. Da quanto si può apprendere, inoltre, dal sito forzasora.it i legali del club bianconero hanno già impugnato il Comunicato Ufficiale: vogliono chiedere alla Federazione la possibilità di agire anche legalmente nei confronti di Pochesci. Nessun altro “colpevole”, invece, tra le fila della Lupa Frascati, mentre il Sora ha pagato a livello di club e di singoli. Inibito fino al 4 Marzo, infatti, il presidente del consorzio bianconero Giovanni Fiorini: “Perché a fine gara inveiva nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria, sollecitando la propria tifoseria ad usargli violenza. Nella circostanza lo minacciava gravemente di ritorsioni” e 1500 euro di multa alla società perché “Perché propri sostenitori, prima dell'inizio della gara e nel corso della stessa, lanciavano in campo alcuni petardi che provocavano forti boati senza, tuttavia, provocare conseguenze ad alcuno. Per indebita presenza, all'ingresso del tunnel, che conduce agli spogliatoi alla fine del primo tempo, di una persona non autorizzata che spintonava l'allenatore della squadra avversaria. Perché, i medesimi sostenitori, nel corso del secondo tempo, rivolgevano all'allenatore e ai calciatori della squadra ospite ripetute offese e li attingevano con sputi. I medesimi, inoltre, nel corso del secondo tempo, rivolgevano ad un Assistente Arbitrale, espressioni offensive e lo attingevano con sputi alla schiena. A fine gara, numerosi facinorosi tentavano di scavalcare la rete di recinzione tentando di abbattere un cancello senza riuscirvi perché venivano bloccati dagli Agenti della Forza Pubblica. Per avere esposto uno striscione che successivamente veniva incendiato provocando la sospensione momentanea della gara per farlo spegnere. A causa di un assembramento da parte di propri sostenitori, a fine gara, nei confronti della comitiva ospite, questa ritardava l'uscita dall'impianto sportivo scortata dalla Forza Pubblica”. Un solo turno di squalifica, invece, per il tecnico Pasquale Luiso reo di aver offeso i dirigenti avversari, sempre al termine della sfida.
Rieti-Palestrina. Meno pesanti, ma comunque significative le sanzioni che hanno colpito le formazioni di Onesti e Solimina. A farne le spese è stato soprattutto l’attaccante Mario Monaco di Monaco, che dovrà star lontano dai campi di gioco per quattro turni, perché “A fine gara, al rientro negli spogliatoi, colpiva ripetutamente con pugni e calci alla testa e sui fianchi un avversario”. Out per due giornate anche Marco Tavani del Palestrina e Vincenzo Cavallaro anche lui del Rieti, per uno scontro di cui si sono resi protagonisti all’uscita delle due squadre. Quando si dice il bello del calcio giocato…













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