Eccellenza, il big match della domenica: per Rieti ed Albalonga l'obiettivo è rialzarsi
di Francesco Cafolla
Per rialzare la testa, dare continuità alla qualificazione in Coppa Italia e archiviare un mese di ottobre che ha regalato più ombre che luci. Questa è Rieti - albalonga, sfida tra due nobili del girone che, pur con obiettivi diversi, hanno assoluto bisogno di tornare a macinare punti in campionato. Da una parte ci sono i castellani, che dopo lo strepitoso avvio di stagione sono senza vittorie da quattro partite e domenica scorsa hanno incassato un’inattesa quanto bruciante sconfitta interna contro il Ladispoli, tre punti persi in casa che hanno fatto scappare l’Ostia Mare a +5. Dall’altra, invece, un Rieti protagonista di una prima parte di stagione tutta da dimenticare, con continui problemi di squalifiche e una squadra che sembra lontana parente di quella ce divertiva e si giocava la Serie D l’anno scorso. Gli amarantocelesti arrivano dal pesante ko in casa del Maccarese e si ritrovano nella parte destra della classifica con soli dieci punti. Entrambe mercoledì hanno strappato il pass per i quarti di finale, il Rieti eliminando la corazzata Lupa Frascati, ma il buon risultato dell’altro ieri potrebbe essere immediatamente vanificato da un passo falso nello scontro diretto.
Compattezza. Il tecnico reatino Paris è soddisfatto per il risultato di Coppa Italia, che ha dato una scossa positiva a tutto l’ambiente: “I ragazzi stanno bene e la squadra è molto compatta”, racconta Paris. “A fine gara sono venuti tutti da me ad abbracciarmi e non certo perché sono in discussione, ma perché è lo spogliatoio ad avere il termometro dell’allenatore, ad accorgersi se si tratta di una persona seria e precisa, oltre che preparata”.
E Paris lo è sicuramente, anche se sa bene che i suoi obiettivi sono diversi da quelli dei castellani: “Affrontiamo un’altra corazzata ma cercheremo di fare bene, pur sapendo benissimo che il nostro obiettivo è quello di valorizzare i giovani, soprattutto quelli del luogo”. Out per infortunio Mancini e per squalifica Monaco di Monaco e Ippoliti, il Rieti dovrà improvvisare in avanti. Ci sarà sicuramente Marcheggiani, probabilmente aiutato da Tagliabue in posizione più offensiva.
Fiducia. “Veniamo da una serie di partite così così ma ho la massima fiducia nei confronti del gruppo” spiega mister Francesco Punzi, “vedo una squadra in salute che si allena bene e che dà il massimo ogni volta”.
La partita sarà difficile e il periodo dei castellani non è certo dei migliori: “Credo che il Rieti sia tra le 3-4 squadre più attrezzate e mercoledì ha fatto un grande risultato. A noi sta mancando un po’ di concretezza sotto porta, dobbiamo tornare a concedere poco e a trasformare in gol le occasioni che creiamo, che comunque non mancano”. La sicurezza, comunque, è alta: “Abbiamo la fortuna di avere alle spalle una società che ci sostiene al 100% e questo fa la differenza, perché avere la sicurezza alle spalle si sente ancora di più quando le cose non vanno benissimo”. Emergenza formazione per i biancoblu, privi di Amico, Angrisani, Forcina, Ticconi e Corrado, con in più il dubbio Juarez.














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