Eccellenza, Fiumicino: lo strano caso di Claudio Carelli
C’è qualcosa di marcio in Danimarca. Anzi. C’è qualcosa di marcio a Fiumicino. Perché del destino prossimo di Claudio Carelli (nella foto), attuale tecnico aeroportuale, ancora poco si sa. C’è chi è pronto a giurare che il mister sia sul punto di essere esonerato. C’è, però, anche chi conferma il contrario, ovvero che l’allenatore non si tocca e, per la protezione che gli riserva una parte della società, rimarrà almeno fino alla fine della stagione. Di vero c’è solo il fatto che il Fiumicino, dopo un inizio di stagione straordinario, non vince più dal 24 Gennaio (1-0 al Tanas Casalotti), è reduce da una striscia negativissima di cinque sconfitte consecutive e comunque dall’inizio del 2010, in nove gare ha collezionato la bellezza di sette ko ed un solo pari, oltre alla già citata vittoria. Tutto questo ha portato gli aeroportuali ad un passo dal baratro: 32 punti, contro i 29 della sestultima Cecchina.
Tutti contro tutti – Voci molto ben accreditate, parlano di un contrasto piuttosto importante in seno alle alte sfere della dirigenza aeroportuale. Precisamente tra il diesse Passeretti ed il dg Cortellessa. Il primo a sostegno e difesa di Carelli, l’altro, invece, contro il tecnico, al quale non avrebbe mai perdonato, una sorta di repulisti di una parte della rosa (quella più legata a lui). Mentre proprio Cortellessa non intende prendere posizione sull’episodio, è lo stesso mister a parlare e senza peli sulla lingua: “Di questo presunto contrasto non so e non voglio sapere nulla. Mi interessa solo la salvezza della squadra in questo momento. E visto che il patron Calzetti mi ha rinnovato la fiducia fino alla fine della stagione, ho intenzione fin da subito di caricare lo spogliatoio per la conquista di un obiettivo imprescindibile”. Poi sulla squadra: “Ai miei ragazzi non ho da rimproverare nulla: sono molto attaccati alla maglia ed io apprezzo la loro lealtà. Ma voglio ringraziare sia Passeretti che Cortellessa per il modo con cui ci stanno vicino. C’è bisogno di unione di intenti per raggiungere la salvezza”.
[ gabriele ziantoni ]














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