Eccellenza: botta e risposta tra Pochesci e Lucidi. L'ex tecnico della Lupa: "La loro offerta troppo bassa per essere presa in considerazione"
Tra una riunione che non ha portato i frutti sperati e l’ingresso di nuovi soci che hanno cambiato programmi e progetti per il futuro del club, è finita non senza qualche polemica la collaborazione tra Fabio Lucidi e la Lupa Frascati. La scorsa settimana il nuovo dt giallorosso Sandro Pochesci ci aveva anticipato il nome del nuovo allenatore (Maurizio Promutico, ndr) e giustificato la scelta, sostenendo che “Lucidi non aveva sposato la causa del nuovo patron Massimiliano Ricci”. Poi aveva rincarato la dose in un’intervista al portale calciolaziale.com dove sosteneva che “...a Lucidi non è piaciuta l'idea di un progetto a rendimento, che veniva assolto dalla società dopo aver ottenuto dei risultati palpabili”. Puntuale è arrivata la risposta dell’ex bomber dell’Ancona che, piccato, ci ha tenuto a descrivere la sua versione dei fatti: “Prima della fine del campionato ho partecipato ad una riunione con Sandro (Poschesci, ndr) e i tre nuovi presidenti. Non siamo andati oltre una chiacchierata per conoscerci e ci siamo fermati subito quando abbiamo capito che non c’era un punto d’incontro tra la loro offerta e la mia domanda. Sinceramente ho ritenuto l’offerta troppo bassa per essere presa in considerazione. Non abbiamo parlato di progetti o almeno io non ho capito il progetto che avevano in mente. Ripeto, ci siamo visti una sola volta e non ci siamo incontrati per due motivi: io avevo poca voglia di rimanere e loro poca voglia di confermari. Credo però che si possa affermare che ci siamo lasciati senza rancore, fa parte del gioco”. Lucidi è d’accordo su Pochesci quando afferma che “Il calcio da nababbi è finito, e i mercenari qui non albergheranno. Mi auguro - prosegue Lucidi - che quello di Sandro fosse un discorso generale sul quale, peraltro, sono d’accordo, non credo che si riferisse agli attuali calciatori della Lupa. Sarebbe sbagliato metterli in cattiva luce. Si sono sempre allenati e non hanno mai chiesto nulla. Quelli che sono rimasti hanno dato il massimo fino alla fine pur non avendo un obiettivo. Tra l’altro questi calciatori devono prendere anche l’ultimo rimborso ma non si sono mai lamentati”. Sono sicuro, ripeto, che fosse un discorso generale visto che hanno anche confermato alcuni di quegli elementi per la prossima stagione. Ci tengo a salutarli tutti e ringraziare anche tutto lo staff e le persone che hanno lavorato con me a Frascati. Senza di loro tutto quello che di buono abbiamo costruito sarebbe stato impossibile”. Lucidi, dunque, risponde da esterno, con in tasca il nuovo ruolo di allenatore del San Cesareo, neo promosso in Eccellenza: “Ho creduto nel progetto che mi è stato illustrato dalla società. Spero sia un anno positivo, ripetere quanto di buono ha fatto Manrico (Berti, ndr) non sarà facile ma io mi sono posto degli obiettivi e ho accettato per riuscire a raggiungerli. Dobbiamo provare a ripeterci”.
[ pierluigi grimaldi ]














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