Destino incompiuto per i nuovi talenti: le storie di Andreani, De Rossi, Commini, Franceschi, Latini e Pantanella
di Diego Cavaliere
Andreani, Commini, De Rossi, Franceschi, Latini, Pantanella: e la lista non è finita qui. Tanti, troppi ‘91 di belle speranze anzi, bellissime, sono ancora senza squadra o sono rimasti alla casa base, pronti ad affrontare un campionato al di sotto . Eppure sarebbe dovuto essere il loro anno nei campionati dilettanti. Due ‘91 obbligatori in Serie D ed Eccellenza, uno in Promozione. Eppure, ad oggi, alcuni dei migliori giovani di quest’annata meravigliosa, forse la migliore di questa nuova generazione di calciatori, sono ancora a casa in attesa di una chiamata o, nonostante i presupposti del grande salto verso il professionismo, si sono dovuti “accontentare” di piazze meno prestigiose di quelle promesse loro in estate.
Il caso più clamoroso è senza dubbio quello di Lucas De Rossi. Il talento più cristallino della categoria, il giocatore che più di ogni altro in questo biennio ha mostrato doti fuori dal comune, è ancora fermo in attesa di un’occasione. Sfumata il 31 agosto alle 19 la possibilità di trasferirsi in quel professionismo che meriterebbe in pieno (ancora ignote le cause che hanno fatto saltare il trasferimento all’Atletico Roma, che lo aveva chiamato per le visite mediche, mentre la Villacidrese si è tirata indietro per problemi economici), il talentino ex Lazio in questo momento non sembra intenzionato a rimanere a Tor di Quinto per disputare la Promozione. A meno di clamorose novità quindi, con il mercato professionisti che riaprirà solamente a Gennaio, il fantasista resterà a guardare.
L'articolo integrale nell'edizione di oggi, venerdì 3 Settembre, de "Il Corriere Laziale"












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