Giovedì ,16 Giugno 2011
 

Commercio, arriva il piano. Stop alle mega-strutture. Centri commerciali solo nel quadrante sud-ovest

Nel centro storico sorgerà solo un altro grande centro commerciale (su 15.000 metri quadrati) in via del Tritone, dove si trasferirà la Rinascente che in via del Corso ha lasciato il posto a Zara. In periferia molti altri. Il nuovo piano del commercio per ora è una 'fotografia' delle strutture già previste e un insieme di linee guida per la programmazione futura. Un pianificazione che dovrebbe mettere uno "stop alle mega-strutture" e a nuovi centri commerciali nel centro storico e consentirne, invece, l'apertura nel quadrante sud-ovest della città. E se il sindaco Gianni Alemanno sottolinea l'importanza del "controllo sullo sviluppo commerciale" che si potrà esercitare attraverso il nuovo piano ("il primo che viene fatto a Roma") la voce delle associazioni, da Confcommercio a Confesercenti e Cna, è unanime: "Basta nuovi centri commerciali, ci cannibalizzano". Il piano arriva dopo dopo oltre dieci anni di attesa nella Capitale. "E' in assoluto il primo piano del commercio che viene fatto a Roma - spiega l'assessore Davide Bordoni -, entro luglio sarà approvato dalla giunta e, a seguire dall'assemblea capitolina. In molte aree, che non possono sopportare altre iniziative, non ci sarà la possibilità di aprire nuovi centri commerciali (se non previsti da vecchi accordi di programma già firmati dalle precedenti amministrazioni). In altre zone ci sarà questa possibilità, specialmente nel quadrante nord-ovest che secondo lo studio che abbiamo fatto ne é sprovvisto". Di una tutela speciale godrà il centro storico, dove (Rinascente a parte), precisa l'assessore "non si potranno aprire grandi strutture". Il documento suddivide la Capitale in quattro macro-aree commerciali: il centro (all'interno delle mura capitoline); l'area nord orientale (dove sono previsti grandi strutture commerciali su 12.358 metri quadrati e medie su 44.565); l'area sud-occidentale (504.782 metri quadrati dedicati a grandi strutture e 29.135 a medie); e nord occidentale (3.500 metri quadri per grandi e 9.345 per medie). Un nuovo centro commerciale, ad esempio, è previsto a Casal Monastero, su una superficie di 7.500 metri quadrati; un altro al Torrino Sud (su 48.730); alla Magliana altezza Gra (50.000); a Muratella (140.625); Pescaccio (244.706), a Cecchignola Ovest (20.721); e al Velodromo Olimpico (48.730). "Quello che ci vuole in questo momento è una moratoria di nuovi centri commerciali - afferma il vicepresidente vicario di Confcommercio Roma Roberto Polidori -. Aprire altri centri commerciali in questo momento sarebbe una devastazione, una cannibalizzazione a danno delle piccole e medie imprese". Ma le parole di Alemanno e Bordoni sono rassicuranti. E parlano dell'avvio di una "concertazione con i soggetti interessati" per "giungere ad un documento condiviso. Tra le strategie del Piano - concludono - abbiamo individuato il superamento degli squilibri esistenti tra piccola, media e grande distribuzione".

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