Beni culturali, a Roma le "sentinelle dell'arte"
Pettorine gialle, cellulare e decalogo del 'buon turista' alla mano. Eccole le nuove “sentinelle dell'arte”: compiranno anche un prezioso monitoraggio sui monumenti capitolini, segnalando di volta in volta lo stato di salute delle opere.
Non solo. Saranno dei veri e propri angeli custodi dei Beni Culturali di Roma. E non vogliono essere definiti vigilantes i 40 giovani volontari selezionati tra 450 partecipanti al bando nazionale che, dal 10 marzo, saranno i custodi attenti del Colosseo, del Foro Romano, dei Fori imperiali e delle piazze più belle di Roma come Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Piazza Navona, Piazza del Popolo e Largo Argentina. Gli 'angeli' svolgeranno turni di 6 ore percependo un rimborso spese di 430 euro al mese. L'iniziativa è stata fortemente voluta dal delegato del sindaco al Centro storico Dino Gasperini, durerà un anno e sarà replicata anche per il 2011. "I ragazzi, dopo un corso di formazione di due settimane - ha detto Gasperini - saranno sul territorio e lavoreranno per arrivare ai due obiettivi del progetto: aggiornare e ampliare l'attuale censimento dei Beni Culturali della capitale valutandone anche i rischi e realizzare una mappatura dei beni di maggior pregio". Inoltre, dovranno compilare dei moduli nei quali verranno segnati tutti i rischi antropici e cioé tutti i comportamenti umani che possono danneggiare il monumento. Alla fine tutto questo materiale servirà alla stesura del piano d'emergenza per i Beni culturali di Roma che, ha spiegato il capo della Protezione civile di Roma Tommaso Profeta "ancora non c'é ma verrà realizzato anche grazie all'apporto di questi giovani". Alla presentazione dell'iniziativa capitolina ha partecipato anche il comandante del Nucleo carabinieri Tutela Patrimonio culturale che ha sottolineato come "i primi custodi sono i cittadini" augurandosi che "sul sito del comune ci sia un link perché il cittadino possa verificare la banca dati dei Beni Culturali". A sottolineare l'importanza di un'iniziativa del genere sono stati anche sovrintendente ai Beni culturali del comune di Roma Umberto Broccoli e la presidente del Comitato dei residenti del Centro storico Viviana Di Capua.









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