Arbitri: Fortunati, mille match e non sentirli. La storia singolare ed interessante di un record unico
Mille partite ufficiali in sedici anni tra terza categoria ed eccellenza, di cui 640 da arbitro e 360 da assistente. E’ questo l’importante e prestigioso traguardo raggiunto domenica scorsa da Paolo Fortunati, che ha arbitrato Arpino – Caira, partita di Prima Categoria. Fortunati, nato il 23 agosto del 1969, iscritto alla sezione di Ciampino, ha esordito come arbitro il 13 febbraio 1994 nella partita dei Giovanissimi Provinciali tra Torrenova e Roma Otto. Come guardalinee è arrivato sino in Eccellenza, mentre come direttore di gara ha arbitrato per la prima volta domenica scorsa, a 40 anni suonati, in prima categoria. E’ proprio quest’ultima, a suo dire, la gara più importante della sua lunga carriera, anche se non dimentica di citarne almeno altre due: “Ricordo l’incontro tra Villalba e Fregene della penultima giornata del Campionato di Eccellenza 1997/’98, importante perchè feci da assistente a Damato di Barletta, arbitro ora in serie A. Due settimane dopo – continua Fortunati – fui guardalinee nella finale di Coppa Lazio di Seconda Categoria tra Fabrica Carbognano e Torrice, con arbitro Gennaro Palazzino, che poi ha fatto una buona carriera, arrivando fino in serie C”. Fortunati si è tolto diverse soddisfazioni anche all’estero, nella fattispecie in Francia ed Austria: “In Francia – dice Fortunati – ho arbitrato diverse volte la primavera del Paris Saint Germain, ma la gara più significativa da me diretta è, senza ombra di dubbio, la finale di ritorno del Campionato Nazionale Primavera tra As. Red Star e Torcy Us, disputata a Bovigny il 21 maggio 1995”. Su questo match l’arbitro di Ciampino racconta un singolare aneddoto...
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