Alta Velocità: ritardi sulla linea Roma-Firenze. Probabile causa del guasto, un furto di rame
La circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria dell'Alta Velocità Roma Termini - Firenze Santa Maria Novella si è svolta oggi con ritardi per un guasto che ha riguardato, dalle ore 8.15 alle ore 11.25, la linea elettrica di alimentazione dei convogli tra le stazioni di Roma Tiburtina e Settebagni.
Probabile causa del guasto, che ha interessato il binario "pari", sul quale viaggiano i treni diretti verso nord, potrebbe essere stato - secondo quanto reso noto da Ferrovie dello Stato - il furto, avvenuto la scorsa notte, di alcuni cavi di rame che collegano la sottostazione elettrica di Settebagni, alla periferia della Capitale, con la linea aerea di alimentazione dei treni. Durante le operazioni di ripristino della linea la circolazione è avvenuta sull'altro binario della "direttissima" e sui due binari del vecchio tracciato. Sono stati otto - hanno precisato le Ferrovie dello Stato - i treni 'Frecciarossa' diretti al Nord coinvolti, con ritardi medi intorno ai 30 minuti. Tuttavia, alcuni treni, partiti dalla Capitale verso Firenze, hanno accumulato ritardi superiori ad un'ora e un convoglio, rimasto fermo sulla linea, è stato riportato nella stazione di Roma Tiburtina. Nessuna particolare ripercussione, invece - hanno riferito le Fs - per i treni diretti a Roma, che hanno viaggiato sulla linea dell'Alta Velocità con ritardi contenuti. Il disservizio ha determinato qualche protesta da parte dei viaggiatori sia nelle stazioni, sia sui treni, e le scuse da parte delle Ferrovie dello Stato attraverso messaggi diffusi sia a Roma Termini, sia a Firenze Santa Maria Novella. Codacons e Adiconsum, associazioni di consumatori, hanno chiesto che gli utenti siano risarciti con rimborsi e bonus.









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