Lunedì ,08 Marzo 2010
 

Allievi Regionali "B", ancora un episodio di razzismo. "Sporco negro" al portiere del Civitacastellana, Davide Bouti

Un portiere compie un'uscita bassa per arginare un attacco avversario, atterra il giocatore provocando un calcio di rigore e questo rende perfetta l'occasione per ricevere l'offesa di "sporco negro" solo per il suo colore di pelle diverso.

Succede anche questo nel calcio giovanile e anche domenica è successo di nuovo. Già, di nuovo, perché troppo spesso questa "tradizione" si sta ripetendo nella nostra regione e non solo. Teatro di questo spiacevole episodio è stato il campo del Civitacastellana e, vittima dell'aggressione (seppur solo verbale), il portiere del club viterbese, Davide Bouti. Responsabile delle offese, un giocatore del Real Boccea, di cui però restano sconosciute le generalità. L'episodio. In occasione del fallo che ha provocato il calcio di rigore con cui i capitolini sono pervenuti al pareggio, l'estremo difensore locale sarebbe stato apostrofato con l'appellativo di "sporco negro" accompagnato a tutta una serie di epiteti assai poco gratificanti sul suo colore di pelle e la propria famiglia. I compagni trattengono il ragazzo che, ovviamente colpito nell'orgoglio e nella dignità, avrebbe voluto farsi giustizia da solo, la gara va avanti e si chiude regolarmente. Quando si stava per rientrare negli spogliatoi, Bouti sarebbe andato a cercare il giocatore del Real Boccea colpendolo con un calcio. Da lì il parapiglia che ha visto anche l'invasione di campo di un genitore, probabilmente dell'autore delle offese, nel tentativo di "difendere" il figlio e, magari, prendersela con Bouti. Pronto però l'intervento dei dirigenti del Real Boccea nel bloccare l'uomo (di cui sono state prese le generalità dai carabinieri) ed evitare il peggio. Per il portiere del Civitacastellana, a cui è arrivata anche la solidarietà del sindaco, però, non sarebbe il primo episodio di aggressione. Come ci ha confermato il dirigente accompagnatore del club, Tribolati, "Davide è continuamente oggetto di provocazioni e offese a sfondo razziale. Lui è nato qui ed è sempre stato con noi ed ogni volta deve subire questi atteggiamenti che non dovrebbero avere nulla a che fare con il calcio". Dal Real Boccea, il Responsabile del settore giovanile, Franzellitti, ha replicato sostenendo che "dalla panchina non si è sentito quanto sarebbe stato detto al ragazzo. L'unica cosa certa è che insieme ad un altro dirigente abbiamo prontamente fermato l'invasore di campo prima che succedesse qualcosa di grave". Ora non resta che attendere quanto verrà pubblicato sul prossimo Comunicato Uffiale del CR Lazio.
(emiliano magistri)

Nessun voto finora

Invia nuovo commento

Commenti
Per commentare gli articoli e' necessario effettuare login a ilcorrierelaziale.it.
Se non sei ancora un utente della community registrati
Il contenuto di questo campo sara' visualizzato al posto del nome utente nei commenti
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Puoi citare altri posts usando i tags [quote].

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

To prevent automated spam submissions leave this field empty.

Gallery