Allievi Fascia B Regionali: stangata sul Bettini. La tensione dopo la gara con il De Rossi costa carissimo. Squalificati il tecnico Mussoni e nove giocatori
Venticinquesima giornata del campionato Allievi Fascia B Regionali. Sul terreno di gioco del Cinecittà Due i padroni di casa del Bettini stanno conducendo in porto un pareggio incredibile contro la Nuova Polisportiva De Rossi, con una tripla inferiorità numerica dovuta alle espulsioni, tutte per proteste, di Fusaro, Esposito e Cucchi. Il direttore di gara, Ferrara di Roma 2, ha appena concesso cinque minuti di recupero. Inutile dire che i precedenti cartellini rossi e l’allontanamento dalla panchina del tecnico Mussoni, avevano “infastidito” non poco la formazione del Bettini, che aveva mostrato più volte il proprio malcontento per tutta la gestione del match da parte dell’arbitro. Proprio nel momento in cui parte l’ultimo giro di lancette ecco la rete di Mastrosanti, che regala la vittoria al De Rossi. E’ la miccia che accende una reazione sconsiderata da parte dei ragazzi di Mussoni, che al triplice fischio finale protestano più che veementemente contro Ferrara. Momenti di grande tensione, si parla addirittura di qualche ragazzo che ha tentato di colpire l’arbitro con un pugno (fortunatamente non riuscendoci), che hanno costretto il fischietto capitolino ad estrarre altri sei rossi. Poi, ieri pomeriggio, il Comunicato del Giudice Sportivo e la stangata contro la società di Cinecittà: dieci le squalifiche (Mussoni e nove giocatori), due di oltre otto mesi, cinque turni per il tecnico. Cinecittà decimato quindi per questo finale di campionato. Ma andiamo con ordine, partendo proprio dai due atleti che, secondo quanto ricostruito dall’arbitro, hanno provato ad aggredirlo: si tratta di Simone Saltalippi e Luca Simeone, fermati fino al 31/12/2010. Il primo è accusato dal referto di “aver offeso l’arbitro ed alla notifica del provvedimento disciplinare, lo spingeva due volte tentando di colpirlo con un pugno, senza riuscirvi, perché deviato da un proprio calciatore; inoltre tentava nuovamente di aggredire e minacciare il Direttore di gara, ma veniva bloccato dai propri compagni di squadra”. Per Simeone invece si parla di “espressioni minacciose e di ritorsione. Nella circostanza gli sputava contro senza, tuttavia, attingerlo perché riusciva a schivarlo”. Passiamo poi al tecnico. Per Mussoni le cinque gare di stop sono dovute alla reazione dopo l’espulsione per proteste. Sul Comunicato si legge che “nell’abbandonare il recinto di gioco, gli rivolgeva espressioni offensive che reiterava successivamente dall’esterno, profferendo anche frasi blasfeme. Tale comportamento non educativo ha creato, a fine gara, una grave contestazione di propri calciatori nei confronti dell’arbitro”. In parole povere, secondo il direttore di gara, è stato il suo comportamento a scatenare la reazione dei suoi ragazzi. Ma non è finita qui. Perché sono stati fermati naturalmente, tutti e tre per un turno, gli espulsi dal campo già citati in apertura di articolo Fusaro, Esposito e Cucchi: i primi due per una sola giornata, il terzo per tre, perché “alla notifica dell’espulsione abbandonava il terreno di gioco proferendo frasi minacciose” . Infine due turni a Cavone e Ianneo (per offese e minacce a fine gara), e per Muscara, (per offese e espressioni blasfeme). Insomma una vera e propria stangata, che rischia di mettere a serio rischio la partecipazione del Cinecittà Bettini al prossimo campionato regionale di categoria, perché i punti accumulati con questo episodio in chiave Coppa Disciplina potrebbero costare veramente caro. Una vera sciocchezza che rischia di compromettere una stagione finora positiva, che vede la compagine biancorossa stabilmente tra le prime cinque posizioni, con la speranza ancora accesa di acciuffare i play off, che a questo punto diventano impresa ardua. Proprio nel weekend in cui i Giovanissimi Regionali B hanno festeggiato l’ingresso in Elite. Una festa però, solo a metà.
[ diego cavaliere ]













Invia nuovo commento