Venerdì ,27 Maggio 2011
 

2 Giugno: forze speciali e 2.500 uomini per la sicurezza

Tiratori scelti sui tetti, forze speciali in campo e 2.500, tra militari e agenti, per le strade di Roma in occasione dell'arrivo di almeno 42 capi di stato stranieri e altre 450 autorità "esposte a rischio", tra cui il vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, e i reali di Spagna. I vertici delle forze dell'ordine e della prefettura della Capitale cominciano a mettere a punto la macchina della sicurezza in vista delle celebrazioni della festa della Repubblica a Roma, il prossimo due giugno, quando lo stato di allerta sarà al massimo livello. Una prima bozza del Piano sicurezza è stata tracciata e approvata in Prefettura, dove si è svolto il vertice del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, in presenza di alcuni delegati del ministero degli Interni. Prima del 2 giugno, si susseguiranno le riunioni per definire tutti i dettagli della gestione dell'evento. Per la prima volta nella storia della Repubblica italiana la tradizionale parata militare del 2 giugno, che quest'anno cade nel suo 150/mo anniversario, avrà un'eccezionale parterre di ospiti stranieri: sono già 42 i capi di Stato che hanno assicurato la loro presenza alla cerimonia ai Fori Imperiali: tra loro ci sono anche il russo Dmitri Medvedev, l'argentina Cristina Fernandez de Kirchner, il tedesco Christian Wulff, il turco Abdullah Gul, l'israeliano Shimon Peres ed il palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas). Ma anche tutti i presidenti dell'Europa centrale ed orientale. Gli Stati Uniti saranno rappresentati dal vice di Obama, Joe Biden, mentre non poteva mancare all'appuntamento il decano dei Capi di Stato, il re di Spagna Juan Carlos, storico amico dell'Italia. Rispetto allo scorso anno, nell'approntare il piano di sicurezza, è previsto un aumento di agenti e militari dovuto alla necessità di numerose scorte per l'arrivo delle delegazioni straniere. Anche i controlli saranno intensificati. A fornire il proprio supporto saranno anche gli uomini dei reparti speciali, che si mischieranno tra la folla o resteranno appostati sui tetti, monitorando l'evento dalle cime dei palazzi. Per il passaggio delle varie delegazioni, circa 80, sarà utilizzato il sistema delle 'chiusure a soffietto'. La zona 'rossa', la stessa degli scorsi anni e che comprende l'area dei Fori Imperiali compresa via Cavour e parte di via Labicana, avrà dieci accessi controllati. Solo sugli spalti, per assistere alla parata, seguita da un concerto e un evento al Quirinale, è stata calcolata la presenza di 20mila persone "E' una manifestazione della portata della beatificazione di Giovanni Paolo II", ha spiegato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. A definirlo "un evento complesso" è anche il questore di Roma Francesco Tagliente, per il quale, "bisogna coniugare sicurezza, cerimoniale e viabilità. Ci saranno capi di Stato e altre personalità esposte a rischio. Per questo ci sarà massima attenzione".

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