Rodano

Due anni dopo la tragedia del S. Anna in cui morì Alessandro Bini, il giovane calciatore di 14 anni entrato in campo per vivere una giornata da protagonista e uscito senza vita per colpa dell’incuria umana e di un rubinetto posto a ridosso della linea laterale del campo, il 2 febbraio non è un giorno qualsiasi: per questo abbiamo voluto dedicare l’edizione odierna al ricordo di Ale e agli interventi che le istituzioni civili e sportive devono mettere in opera per garantire ai nostri giovani, il diritto di fare sport in ambienti sicuri.